Le migliori poesie di Enrico Uscieri

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Stagioni

E ci riabbracciamo di nuovo,
però domani sarai comunque
distante come prima.
Ma vivo ogni notte
nella speranza che mi si presti
un'alba diversa, da iniziare
con un abbraccio e niente
formali saluti che nascondono
ciò che io provo per te.
Come stagioni vivo senza fermarmi
il freddo della tua assenza
ed il calore del tuo abbraccio.

Vorrei solo fosse sempre Estate.
Enrico Uscieri
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    Immortale

    Voglio essere il cofanetto
    dove nascondi tutti i tuoi sogni,
    il diario dove scrivi tutte le tue giornate,
    la coperta con la quale ti copri dal freddo,
    il tuo braccio per sollevarti da ogni sforzo,
    la tua mente per aiutarti in ogni gesto,
    il rumore dei tuoi passi per sempre gioire del tuo arrivo,
    le tue lacrime per poter scivolare sul tuo viso
    e consolarti nei momenti difficili,
    il tuo specchio per poterti vedere
    la mattina, con i capelli arruffati e l'aria assonnata.

    Ma sopprattutto vorrei essere la tua anima
    per non lasciarti mai e così renderti immortale.
    Enrico Uscieri
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      Dipingerò

      Dipingerò il tuo viso
      sui soffitti di ogni camera,
      sulla faccia della gente,
      su ogni mio pensiero,
      su ogni mio perdono pronunciato,
      tra le stelle di una notte nera,
      sulla nebbia che oscura la mia vita,
      su ogni mio sogno,
      sui ciottoli della strada,
      sui cartelloni pubblicitari,
      sui fogli di giornale,
      sulla superficie dell'acqua,
      sulle cortecce degli alberi,
      sul pavimento degli aeroporti,
      su ogni fiore della primavera,
      su ogni canzone d'amore,
      su ogni goccia di pioggia,
      su ogni alito di vento,
      con colori indelebili
      donatimi dall'emozione
      di amare davvero,
      per ricordare a tutti
      quanto ti amo,
      per chiederti scusa
      di ogni mio sbaglio imperdonato,
      per vederti ogni giorno
      e in ogni dove,
      per non farmi dimenticare da te,
      per passare anche solo un'ora
      perso insieme a te
      tra le nostre fantasie,
      per sorridere scioccamente
      tra me vagando nei miei ricordi,
      per farti cantare ancora un po'
      riempiendo il silenzio dell'atmosfera
      che mi circonda,
      per presentarmi alle porte del paradiso
      e scusarmi con Dio perché
      ho dato tutto ciò che potevo dare a te
      e per lui invece non è rimasto niente,
      per strapparti un'altra risata,
      per farti arrossire di nuovo,
      per poterti riabbracciare,
      per risvegliare gli amanti che da tempo
      hanno dimenticato perché amano,
      per rendere speciale ogni tuo giorno,
      per fare arrivare prima l'Estate,
      per non stare fermo con le mani nelle mani
      mentre tu ti allontani da me,
      per dirti che non sono nessuno d'importante,
      ma che comunque per te cercherò di essere qualcuno,
      per farti brillare gli occhi,
      per rendere il mondo felice,
      per cancellare la violenza di chi
      non ha la fortuna di riuscire ad amare,
      per sconfiggere le tue paure più forti,
      rendermi il tuo scudo e la tua spada
      ed insieme affrontare le difficoltà,
      per parlare per ore ed ore
      della nostra storia d'amore,
      per fa notare alla natura stessa
      quanto tu sia fantastica ed unica.
      Perché tu lo sei davvero
      ed io ti amo davvero.
      Enrico Uscieri
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        Morte

        Tu
        che bussi alla porta di tutti,
        che doni la pace
        dopo la guerra che viviamo,
        che cancelli i nostri dolori
        e con essi i ricordi
        della gente a noi cara
        che si cura della nostra vita
        e della nostra morte.
        Non voglio sentire i tuoi passi
        spezzare il rumore del vivere
        finché non pregherò perché essi
        vengano a cullare il mio sonno.
        Ed allora ti chiederò:
        "Accoglimi tra le tue braccia
        e donami il più grande dei doni.
        L'Eterno Silenzio. "
        Enrico Uscieri
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