Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: Enrico Petrosino

Lontani

Ora lontani distanti tra due mondi,
la vita terrena ci ha donato la possibilità di conoscerci,
donandoci ancor di più, il dono prezioso della parentela,
dono di sangue.
Che inconsciamente ci accomuna,
rendendoci simili in chissà quanti atteggiamenti.
La tua scomparsa in questo mondo,
mondo, dove ognuno di noi è chiamato
all'accrescimento dell'animo,
ci rende tristi, perché la tua scomparsa improvvisa
nega, a chi ti vuol bene, la possibilità di dividere ancora
del vissuto insieme, ma un giorno,
un giorno, tutti noi insieme ci ritroveremo,
in un mondo nuovo,
dove tu oggi, col voler di Dio, sei stata chiamata a vivere.
Lì acquisirai nuova conoscenza,
divenendo forse nostra maestra spirituale,
mostrandoci la strada per gli insegnamenti di Dio,
ed insieme tutti noi, un giorno...
lo ringrazieremo ancora,
per averci dato la possibilità di essere con l'intero creato,
una grandissima famiglia allargata.
Composta lunedì 30 novembre 2009
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Enrico Petrosino

    Volo di farfalla

    Cos'è la vita?
    Forse un tempo donatoci per rincorrere
    il miglioramento
    guardando avanti credendo
    nel proprio io.
    Alla continua ricerca di un traguardo
    che purtroppo ad ogni meta
    ne succede una seconda
    sempre più dura ed irraggiungibile
    rimanendoci dopo poco tempo con un continuo vuoto e delusione.
    Oppure Amare.
    Amare se stessi conoscendosi
    capendo il perché di questo dono.
    Comprendendo i propri ideali
    fondere il proprio carattere col rispetto.
    Ma ci può essere rispetto di sé
    se non si ha visione
    del mondo che ci ospita
    in un grembo materno.
    Amare il prossimo,
    trasmettendogli che il mondo è bello
    in ogni sua essenza, piccola o grande.
    Ma tutto ciò non basta
    si ci accorge di esser soli
    di non poter condividere a pieno tutte queste gioie
    perché non le possiamo trasmettere.
    Si è come una mezza moneta alla ricerca
    dell'altra metà.
    Un tramonto accarezzato da un cielo stellato
    un paesaggio stupendo visto dall'alto
    le luci di una città brillanti come stelle
    un bambino che dice per la prima volta
    mamma o papà
    il pianto per il coronamento di un sogno.
    Da soli non bastano
    sé... non lo dividiamo con chi si Ama.
    Facendogli vivere i sogni, le speranze,
    le emozioni che ci attraversano come
    folgori incandescenti.
    La comunione tra due persone
    l'amore che allontana la ragione
    anestesia per i dolori più immensi
    che ci prende il cuore con battito frenetico.
    Fusione di due individui alla ricerca
    di semplice speranza di vivere godendo gli attimi.
    Per poi lasciare questo sogno come due farfalle
    che come per gioco ed eleganza si perdono
    verso l'immensità della luminosità del cielo
    divenendo un solo spirito
    che ha trasmesso esemplare ricchezza
    l'Amore.
    Composta venerdì 11 marzo 2011
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Enrico Petrosino

      Ansia d'amore

      Ferme le emozioni nel mio cuore,
      ho voglia di risvegliare il mio istinto,
      di dirti quel che sento
      in una dolce poesia,
      ma ahimè! Ora solo la malinconia
      di pensare...
      di non riuscire a liberare il mio pensiero
      a scriverti quel che sento
      ma una cosa è sicura:
      con te vicino il deserto diventa una radura,
      un campo fiorito,
      una visione indefinita
      come quei dolci momenti della nostra vita
      trascorsi insieme.
      Composta mercoledì 30 novembre 1994
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Enrico Petrosino

        Gabbiani

        Cammino... ad un tratto
        il mondo tutto mi sorride
        mentre io comincio a volare,
        a volare come un gabbiano
        nel cielo e sul mare spumeggiante
        mi poso e sento il mio cuore
        bambino ansioso;
        mi affretto rincorrendo qualcosa.
        All'improvviso
        nei miei occhi un viso,
        due sguardi si incontrano:
        una corsa, un abbraccio
        ed insieme, tutti e due gabbiani
        senza aver parlato
        cominciano a volare
        verso la volta infinita
        rincorrendo l'istinto d'amore.
        Vota la poesia: Commenta