Scritta da: Elvira Alfonsi

Sogno impossibile

Ti amo
e non potrò mai dirtelo.
Se non capisci il mio sguardo,
se non ti accorgi dove vorrebbero essere le mie mani,
non posso aiutarti.
Solo pacche sulle spalle tra noi.
E battute maschie.
E racconti di notti in bianco, tra mille conquiste.
Le tue.
Ti ho amato all'improvviso
come lo schiaffo di una grappa secca,
che brucia dove passa
e lascia il segno.
Amo la tua barba, scura, folta.
Il tuo sguardo profondo, le mani nodose.
Il tuo sesso
che immagino duro come il mio.
Sì, il mio cazzo inutile
che taglierei per un tuo sorriso.
Elvira Alfonsi
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