Poesie di Elisa Ranica

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Una vita che riprendo

Hai sporcato ogni pezzo che potevi
corrodere con le tue paure avvinghiate di gelo,
hai inciso anime e segnato la mia
ma non lascerò che tu compia un altro
ridicolo tentativo di diventare umano,
perché l'amore che esiste mi salverà.
La mia vita tornerà ad essere serena
e il mio incedere non avverrà più
accanto ad un'anima così vuota
da non esistere.
La tua energia non sarà più connessa alla mia
e tutto di me si riaccenderà,
dal piccolo suono della voce
alla più grande preghiera che ho fatto.
Tornerò viva.
Elisa Ranica
Composta mercoledì 1 febbraio 2017
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    A te

    A te che sei sempre stata al mio fianco
    e hai reso pieni di gioia i miei momenti peggiori,
    a te che hai affrontato ogni cosa
    sapendo che mi avresti avuta ancora al tuo fianco,
    a te che riesci a gettare in pasto ai cani
    le mie emozioni negative,
    a te che hai riso e pianto nei miei anni migliori
    e che sarai sempre pronta a sollevarmi
    con le parole,
    solo per te ritroverò la forza di alzarmi ancora.
    Elisa Ranica
    Composta mercoledì 1 febbraio 2017
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      Ti ho abbandonato in una stretta stringata
      ai miei passi, sempre più lenti ma forti,
      ti lascio un abbaglio di quella stella
      che vedrò cadere questa sera,
      perché tu sia ancora qui,
      nella presenza e nel lutto
      di quello che abbiamo perduto.
      Non c'è gioia più grande di un nuovo colore
      che dipinge il cielo e io lo sento
      nelle tue abitudini dissolute,
      nei tuoi sospiri accennati.
      Ti sembra già trascorso un anno?
      È solo il sole che percorre il suo solito giro
      per prendersi gioco di noi e delle nostre debolezze.
      È la luna che crescendo fa maturare la frutta
      e dona spettacolo alla terra, ai suoi gemiti.
      Elisa Ranica
      Composta venerdì 12 agosto 2016
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        Ho vinto i miei fantasmi
        con un tocco di penna
        e devo rinnovare ogni giorno
        la magia della parola,
        perché non credo ai miracoli,
        ma poi accadono sempre.
        Se la musica non basta,
        se il dolore è acuto e strazia la poesia,
        il dire sa creare misteri di bellezza
        e ogni desiderio cade pesante, esaudito,
        finisce alla terra da cui era nato.
        Elisa Ranica
        Composta lunedì 15 agosto 2016
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