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Poesie di Elisa Ranica

Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Diario.

Ho vinto i miei fantasmi
con un tocco di penna
e devo rinnovare ogni giorno
la magia della parola,
perché non credo ai miracoli,
ma poi accadono sempre.
Se la musica non basta,
se il dolore è acuto e strazia la poesia,
il dire sa creare misteri di bellezza
e ogni desiderio cade pesante, esaudito,
finisce alla terra da cui era nato.
Composta lunedì 15 agosto 2016
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    Chiedo alla notte qualcosa che non ho saputo sussurrare al giorno,
    implacabile ristoro che la mia vita non trova negli occhi del mondo.
    Dispenso parole in delirio
    e vorrei soltanto un amore
    a ristorare le mie ore feconde.
    Ti invito a essermi amico e
    in segreto ne ho orrore
    perché hai cancellato una parte di me che non trovo
    in nessun volto.
    Scaglio feroci fumi nel buio
    della montagna sacra,
    invoco leggerezza e grazia,
    mie fedeli compagne di sempre.
    Chi sarai tu che riporterai
    le frasi ad avere un senso
    e i miei occhi a sorridere?
    Quanto tempo dovrò divorare
    prima di averti al mio fianco?
    Dove finisce un amore inizia
    un silenzio che oso chiamare
    tristezza.
    Composta lunedì 8 agosto 2016
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      Se mi hai infilato degli spilli nella testa
      io me li lascerò togliere uno ad uno,
      da mani pazienti e con carezze gentili.
      Le mie ossa sono intatte
      e quando sprofondo negli abissi
      risalgo sempre più forte
      perché non puoi togliermi la vita,
      non puoi più gettarmi nello sconforto usuale.
      Trovo i sentieri meno battuti
      e mi imbatto nella gente che sa amare.
      C'è chi racconta storie e chi ti afferra con un sorriso.
      Io sento il rancore che mi abbandona
      e mi preparo a rinascere indenne,
      scrivendo storie.
      Imparerò a parlare di nuovo,
      ad amare urlando, capirò il senso di racconti inebrianti.
      Il mare mi ha trovato impreparata,
      le onde erano troppo dense di dolore, la sabbia cocente
      mi ha scottata e il mio giro all'inferno
      si è appena concluso fra le braccia
      di una sorella.
      Composta sabato 6 agosto 2016
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        Se sento troppo amore
        le parole non mi escono dalla bocca
        e mi sale un sentimento di rabbia
        che non so controllare,
        in bilico fra il non detto e le canzoni,
        mi muovo in estasi obbrobriose
        e i fantasmi mi sostengono
        con le loro sentenze veritiere.
        Com'è stano ritrovarsi e balbettare
        urlando,
        lascia un pieno di proiezioni future
        perché sono già me stessa
        e non mi trovo.
        Vivo d'amore senza averne
        e parlo poco per non offendere
        ma tornerà il sereno
        e sarà come fosse la mia prima volta nel mondo.
        Composta martedì 2 agosto 2016
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