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Poesie di Elisa Ranica

Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Diario.

Mi metto addosso
la dolcezza del tuo umore migliore
prima di coricarmi
ho bisogno dei tuoi desideri
che placano i miei affanni
e mi fanno sospirare timorosa
indosso la mia migliore stagione
per attenderti di notte
sapendo che un incubo dura solo pochi istanti
mentre le tue promesse sono immortali
e osano dove nessun altro ha osato camminare
non ti aspetto ogni notte
io pretendo la tua presenza, qui al mio fianco,
per chiamarti con un sussurro di luna.
Composta sabato 30 aprile 2016
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    Non ho rimpianti che mi tengano aggrappata a te
    non ho pensieri che mi riportino alla tua perversa avidità
    non ho niente, non è rimasto niente
    e anche se mi contorco per non fartelo sapere
    vorrei che la tua contraddizione non fosse vita
    vorrei che la tua pelle sentisse come la mia
    e so che non lo vuole fare
    e nei momenti più bui
    penso che non volevi farmi tutto questo male
    che nessuna poesia potrà mai esprimere
    che nessuna angoscia riuscirà a spiegare
    e ti vorrei diverso
    ma in fondo al mio cuore
    so che così, io non ti ho mai desiderato
    e alimentavo di pena la mia vita per sentirne il richiamo.
    Composta martedì 26 aprile 2016
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      Vorrei sciogliere questo peso
      che mi fa muovere lenta e indurisce la mia vita
      fino a sollevarlo e scagliarlo contro il cielo.
      Vorrei che la mia rabbia si spaurisse al
      pensiero del tuo abbraccio
      e si ritrovasse senza più munizioni, spenta
      come un sentiero abbandonato.
      Vorrei che la mia voce ti arrivasse di notte
      nel sonno più profondo
      e che fosse un dolce elisir in attesa
      del risveglio.
      Chiamami quando senti il pensiero di me
      urla il mio nome nel silenzio che soffoca
      e sarò tua, per sempre.
      Composta lunedì 25 aprile 2016
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        La sera mi porta una brezza
        che il giorno non conosce.
        Il silenzio mi risponde e mi parla piano
        ogni sera le tue vane parole volano via
        cancellate e sfinite dal dolore.
        Lascia che la mia gioia trabocchi fino al tuo nero
        e pacato destino.
        Io non ti starò accanto,
        ma mi troverai sempre, che tu lo desideri o meno.
        C'è qualcosa che non ci separa e non lo farà mai
        quel senso di appartenenza
        che non abbiamo mai osato chiamare amore.
        Composta lunedì 25 aprile 2016
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          Se la mia testa non fosse schiacciata
          dal peso del passato,
          potrei tornare a sorridere, piangere
          e scegliere il presente che mi libera
          se il mio cuore non continuasse a battere
          così piano e il mio respiro
          non fosse mozzato sul nascere, potrei dirti, amico mio,
          che la tua presenza mi lascia il segno
          più bello che si possa sognare
          il tuo sorriso e i tuoi occhi
          mi dedicano parole lievi, dolci e sinuose
          Se tu non esistessi, io
          non potrei più desiderare.
          Composta lunedì 25 aprile 2016
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