Questo sito contribuisce alla audience di

Poesie di Elisa Nicolò

Nato mercoledì 11 maggio 1988 a reggio calabria (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Racconti.

Scritta da: Elisa Nicolò

Sordo rancore

Amare queste anime
mi spengono e tormentano,
le lacrime mi affogano
bruciando tutti i lividi,
bloccando quei brividi
di una storia ormai passata
che mai sarà dimenticata.
Bramosa di vendetta
rimango ferma, immobile,
codarda, per ferirti.
Avvolgo il mio presente
di sogni un po' infantili
per spegnere la rabbia
che soffoca il mio petto.
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Elisa Nicolò

    La mia finestra

    Cade la pioggia.
    Bagnando le vie,
    le dimore e la gente,
    cercando un rifugio,
    si dilegua.
    Cade la pioggia
    sul vetro infranto
    di questa Finestra
    che annebbiata
    lascia scorgere
    il grigiore
    di questa città.
    Mentre due gocce
    si rincorrono
    domani
    è già arrivato...
    Perdonami se
    ho scoperto che
    anche tu
    non sei così diverso
    dagli altri.
    La pioggia
    è andata via
    e io
    ho voglia
    di credere
    solo a questo sole
    che flebile
    si fa spazio
    riscaldandomi
    dal freddo
    delle tue bugie.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Elisa Nicolò

      Sulle ali della fantasia

      Osservare
      L'immensità blu del cielo
      E lasciare
      Libero il pensiero.
      Sognare grandi ali
      Che mi portano ai confini
      Della realtà
      Dove tutto è possibile
      E niente è precluso
      Alla fantasia.
      Fa che queste ali
      Non si sciolgano al sole,
      che il vento
      mi accarezzi il viso,
      che questo blu
      mi avvolga dolcemente.
      Ma se un giorno
      Dovrò svegliarmi
      Da tutto ciò
      Prendi il raggio di sole
      Più bello
      E delicatamente
      Accarezza i miei occhi.
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Elisa Nicolò

        Non voglio essere un’inutile briciola della tua vita

        Guardi nello specchio,
        insopportabile nemico,
        non trovi ciò che speri
        odi ciò che vedi.
        Il riflesso di un immagine
        Distorta della realtà
        Che chiede ancora.
        Il tuo guscio scompare
        Mostrando le ossa,
        spigolose alleate,
        e i tuoi occhi spenti
        non vogliono vedere
        se non la perfezione.
        Non ti accorgi che
        La soffocata anima
        È ciò che conta.
        Torna a sorridere
        Come un tempo
        Facevi con me.
        Vota la poesia: Commenta