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Le migliori poesie di Elisa Cassinelli

Studentessa, nato giovedì 23 novembre 1989
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Elisa Cassinelli

Lontano e vicino

Il traguardo è così lontano,
ogni giorno è una sfida
una fatica
e un rimpianto
dove cullare la propria speranza.
Lontano sembra esser la vita
spettatori di un cielo che non è più nostro,
e le stelle dove stanno?
Non le vedo e non le sogno più.
Il tempo è vicino,
troppo per chi ha paura,
di meno per chi ama.
Tutto è lontano e vicino,
ma niente è al suo posto.
Composta mercoledì 31 marzo 2010
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    Scritta da: Elisa Cassinelli

    Ali spezzate

    Ti ho vista lì, seduta in un angolo,
    con in mano le tue speranze
    e i cocci di un passato non più tuo.
    Chiedevi aiuto,
    ma la tua voce era debole, si confondeva con la vita.
    Cercavi una mano che ti portasse via,
    che ti stringesse per non mollarti più,
    che ti accarezzasse per colmare quel vuoto.
    Volevi alzarti
    ma le tue gambe erano troppo deboli
    portavano i segni di una battaglia
    ancora non conclusa.
    Sapevi piangere
    ma avevi dimenticato che sapore avesse un sorriso.
    Sapevi arrenderti perché la battaglia ti aveva resa troppo fragile,
    ma non sapevi più sognare.
    Avevi il cielo fra le dita
    ma ti mancava il coraggio per stringerlo a te.
    Per questo ti dico che
    finché hai vita hai una speranza,
    finché hai qualcosa in cui credere sogna,
    finché hai qualcuno che ti vuole bene sorridi,
    finché la tua anima non si sarà spenta lotta,
    lotta per te,
    solo per te.
    Impara dal passato ma soprattutto da te stessa.
    Composta domenica 7 giugno 2009
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      Scritta da: Elisa Cassinelli

      Tormento d'amore

      Stringo a me i pensieri
      di un amore ormai lontano
      che altro non sa fare
      se non tormentare il mio cuore.
      Non respingo la nostalgia
      ma ne rivesto la mia anima
      la avvolgo di incessanti ricordi
      perché il vuoto non abbia più posto.
      Le parole sono fragili
      stanche di questo gelo
      e i miei occhi troppo chiusi per poter guardare oltre.
      Stringo a me il tuo ricordo
      altro non so che fare se non amarti ancora.
      Composta lunedì 14 dicembre 2009
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