Scritta da: elio

Due cerbiatti

Giovani innamorati
di un sentimento terso
come acqua di mare
in una gita romantica
sotto il sole di montagna.
Dai cuori raggianti
parole giulive
che si diffondono
nell'aria di primavera.
Un "ti amo" all'unisono
urlato a squarciagola
riecheggia spontaneo
all'infinito
per le valli sconfinate.
Nei sorrisi radiosi
la gioia genuina
e tante simpatiche tenerezze
di due cerbiatti in amore.
Elio Roberto Rinaldi
Composta lunedì 6 luglio 2009
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    Scritta da: elio

    Sincerità

    Come è bella la sincerità...
    Perché ingannare se stessi
    e gli altri
    rifugiandosi più volte
    dietro il fragile paravento
    delle onnipresenti bugie.
    Perché fingere
    e costruirsi alibi strani
    con la scusa delle menzogne
    a fin di bene...
    Sincerità è amore per se stessi,
    è rispetto e fiducia
    di chi ci sta accanto.
    Sincerità è voler bene
    e volersi bene...
    Perché la menzogna
    è come una lama di coltello
    che trafigge il cuore
    con l'inganno.
    È un castello di sabbia
    che verrà sempre distrutto
    prima o dopo
    dalle onde
    lente ma forti
    della verità e della fedeltà.
    Elio Roberto Rinaldi
    Composta mercoledì 14 ottobre 2009
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      Scritta da: elio

      Al calar della sera...

      Canto melodioso
      di un uccello smarrito.
      Vola maestoso
      sulla distesa bagnata,
      la gente lo guarda
      e lo ascolta incuriosita.
      Cammino silenzioso
      di un uomo
      stanco e smarrito.
      Procede a rilento
      lungo la strada bagnata.
      La gente lo guarda
      commossa e impietosita.
      L'uccello maestoso
      e l'uomo smarrito.
      Per le due creature
      lo stesso crudele destino.
      Uno sparo cruento
      un'auto che tarda a frenare,
      due vite stroncate
      al calar della sera.
      Elio Roberto Rinaldi
      Composta mercoledì 15 luglio 2009
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        Scritta da: elio

        La lingua

        La lingua
        non trova parole,
        il cuore
        non trova il coraggio
        per descrivere
        adeguatamente
        l'orrore
        di una guerra
        così brutale.
        Gli occhi, quasi
        non vogliono aprirsi
        per guardare
        l'immane tragedia.
        Con l'animo ferito
        e le lacrime sul viso,
        umilmente
        prego e spero
        che cessi
        l'umana tenzone
        e ritorni la vita
        ove la fraternità
        è verità di pace
        e certezza d'amore.
        Elio Roberto Rinaldi
        Composta lunedì 13 luglio 2009
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