Questo sito contribuisce alla audience di

Le migliori poesie di Elio Lupini

Impiegato, nato sabato 20 agosto 1955 a Roma (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Elio Lupini

I Figli

Gocce di pioggia
rinfrescano
irrorano il corpo mio
vestono me
negli aridi momenti.

Gocce di vita crescono
fiumi e mari
d'amore incontenibile
al mio cuore donano.

Difficile mi è
contenere gioia
emozioni
dolori
che nella vecchiaia
Fragili
in una lacrima
possa io trattenere
essa scorre
scivola via...

Sete di voi figli miei
lacrime dolci
lacrime amare
che scivolano sulle gote
e vorrei bere.

L'acqua scorre
chissà!?
Dove andrà a finire?
Dove si andrà a fermare?
Spero nel vostro
immenso cuore
in un grande pensiero
d'amore.

Voi siete la Vita
la gioia
il dolore
l'oceano del mio cuore.
Composta venerdì 25 giugno 2010
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Elio Lupini

    Vorrei

    Vorrei un giorno l'amore darti che non posso
    per te una vita essere ciò che non sono
    che non ho la forza di dirti ti amo
    Vorrei pianger non veder i tuoi tristi occhi
    dei pensieri tuoi nella profondità capirti
    dell'amore ancora parlarti
    della gioia la parola darti
    e nei miei sogni d'averti
    Vorrei della vita nostra la fiducia
    il cuore tuo nel mio avvolto
    al vento gridare di altri mondi
    e a me stringerti di vero
    Vorrei non infrangere il tuo cuore
    il mio amore farti capir sincero
    e dal cielo improvviso un tuono
    che gridasse ciò che per me tu sei
    che credesse ancora in noi
    che sola non ti lascerò mai
    Vorrei... che ti voglio bene sai
    che per me l'amore mio sei
    Vorrei che... e sempre lo sarai.
    Composta giovedì 29 aprile 2010
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Elio Lupini

      A mio Padre

      Crack!...
      Boati nel cervello,
      Attimi...
      Rientro nella realtà

      dura realtà con conseguenze naturali,
      disgrazia...

      La nostra vita
      qualcosa di noi venuta a mancare

      distanze materiali ci separano nella vita continuata
      trasformazioni...
      adattamenti...

      diverse responsabilità per chi resta

      Attimi di te!
      Già vissuti

      quanti ancora da vivere
      Cose fatte e superate ma sempre presenti.

      Conosco te nei particolari
      in ciò a cui prima non davo peso perché normalità,
      alla tua vita

      Come vorrei ancora avere ed apprezzare
      quella triste rimanenza
      pa pur sempre presente tua figura.
      Composta lunedì 11 novembre 1985
      Vota la poesia: Commenta