Poesie di Eleonora Calabrò
Colgo dalle mani l'acqua che invidiosa scivola via
come nuvole radiose scappa dalle dita piccole e sottili
come i fanciulli è il tuo sorriso; le lacrime
ornano i miei occhi sconfortati dalla potenza del tuo sguardo
entrare vorrebbero in quel verde prato e sdraiarsi al sole
con i piedi scalzi... e invece a me rimane la notte
sorella eterna d'una ladra, quale è la luna, che ardita
cattura e fa propri i raggi del sole. Non voglio
che tu veda le mie lacrime, non voglio
che scopri il tranello di Diana, vergine cacciatrice d'animali
quali uomini appaiono; ma cucciolo di drago
pericolosa e lussuriosa creatura. Silente
lotta ardita una battaglia che non può e non vuole vincere.
Chi sei tu che squilibri il sottile equilibrio del nulla.
Non è giusto l'amore è sleale l'amore, distrugge la vita
e infrange ciò che stringendo i denti avresti costruito, precario
come libellule si posano sull'acqua. Cattivo amore
hai distrutto la mia notte, incantata ed oscura, maligna e dolce,
ornata da un pizzo nero di stelle. Cattivo amore
che trascinata mi hai alla luce del giorno, sfolgorante e
crudele, scalfisce la mia pelle lesionata.
Ma niente di più caro rispecchia il sorriso della luna
se non i tuoi occhi.
Non credi che forse sarebbe più appropriato
sognare? Perché non fai anche tu
parte di quella schiera? Sono mortali
ma pur sempre essenze.
Non credo che sia giusto appoggiarsi
a coloro che chiedono e non mangiano
come onde di mare sarebbe bello
volare e affogare dolcemente.
Se guardo la luna mi viene tristezza
perché troppo vi somiglio.
Però a me piace e continuo malinconica
il mio cammino, non so dove vado
eppure cammino, mi sembra di sostare
immobile senza meta e pietrificata
non sarò mai ciò che desidero
e forse non sopravviverò alla mia stessa
follia. Ma cosa importa
Credi vero alla vita e alla felicità e
che essa esista? Dicono che è in noi
ma noi non lo sappiamo. Sappiamo
di vivere? Allora mi chiedo.
Il volo della farfalla è limpido
e micidiale con il battito d'ali
muoiono che cadono al suolo
anche i colori hanno la morte.
dal libro "Come un granello di sabbia - Raccolta" di PensieriParole Staff