Scritta da: Joyeux ipotenusa

2Q16

Prendimi il palmo e osserva:
ci sono due lune nel cielo!
Archetipici incontri di smarriti sulla terra.
Non c'è più niente che io tema,
se tu e io ci teniamo per mano.
E tu chi sei, sconosciuto? Amico o nemico?
Fratricida? Miserabile? Disumano?
Un'unica forza unisce infiniti mondi, cito.
Ignoto fratello osserviamo l'incognita nel cielo.
Ogni falange può riposare nel vuoto delle altre due
se solo introducessi le mie mani nelle tue.
Elena Uggè
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    Scritta da: Joyeux ipotenusa

    Raskol'nikov

    L'ascia piange il sangue della vecchia e dell'innocente,
    ne ride l'agente, sorride la gente; tu lascia che
    nuoti febbricitante nelle acque del mar Rosso.
    L'impronta del mio viso rimane intatta nel mio guanciale,
    mentre urla a squarciagola il beone del pub:

    "Lui perdonerà tutti: buoni e malvagi, malati e savi,
    Venite - dirà - venite anche voi che siete tali a bestie"

    L'ombra m'insegue o è sempre stata legata al mio corpo?
    Perché ne ridono? Perché ancora ridono del profeta ubriacone?
    Si vieta alla voce di un peccatore d'invocare il Risorto?
    Corro a seppellire il mio senso di colpa, ma eccone un clone!

    "E ci tenderà le braccia e noi, chini sul suo petto
    lo inonderemo di lacrime e capiremo tutto"
    Ciò è quanto venne detto.
    Elena Uggè
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      Scritta da: Joyeux ipotenusa

      Il risveglio di Crono

      Lo percepite, l'Orrore?
      Lentamente nel vibrare notturno costruisce ragnatele d"incubi:
      è cannibale l'Orrore, si ciba dei propri figli, è scattata l'ora:
      Crono ha fame, aiutatelo a darglieli in pasto.
      Figlia della Terra e d'Urano tuo padre, perché glielo consenti?
      Madre, davvero mi allattasti al seno?
      Sostituiscimi con una pietra. Si cibi dell'alabastro il tuo sposo,
      ma salvami! La mia ora è giunta e la nostra anche.
      Già in principio lo avevano predetto le Parche.
      Scioglietevi dai nastri di corda d'arco fresca che ci legano,
      chi è schiavo eterno non ama la libertà, la confonde per tirannia.
      Padre Autentico fa piovere manna, poiché
      Crono ha fame.
      Elena Uggè
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        Scritta da: Joyeux ipotenusa

        Welcome to Sparta

        Non vedo più innocenza,
        ma diseducazione all'immanente e
        alle epifanie dell'animo.
        M'improvviso vice-assistente di uno pseudopoeta
        perché qualcuno doveva pur dirlo:
        hanno ucciso la purezza,
        bruciando il casto pensiero,
        e proiettando un parodico dies irae.
        Dov'è l'unicorno?
        L'han mangiato i giganti, insieme al basilisco.
        Chiazze d'inchiostro bianco;
        queste d'inchiostro rosso, macchiano saguinee la verginea pagina.
        Dove si è arrivati?
        Una non idonea e inetta s'improvvia poeta,
        perché i Veri Poeti reprimono loro stessi, rompendo lo Specchio.
        Deficiente e manchevole devo pur sostituire il non detto dicendo che hanno ucciso l'innocente
        E Freud ha massacrato il puer:
        Peter Pan ha volato e Uncino s'è impiccato.
        Wendy è cresciuta troppo in fretta e le hanno
        impedito di visitare l'isola che non c'è.
        Accarezza i gatti in salotto, fila e cuce
        non si macchierà mai di fango, ma appena
        avremo tempo le mostreremo che anch'essa è
        macchiata di sangue originale!
        Ridete ginnasti scolpiti:
        Sparta è risorta! Atene è morta e Minerva l'han sepolta!
        E il flautista conduce i bambini fuori dalla città: rientrano cresciuti e ben pasciuti i topolini;
        le bimbe hanno ghigliottinato la bambole,
        mentre i bambini vomitavano polvere da sparo
        Han tagliato la testa all'Innocenza:
        Uguaglianza, Fraternità e Libertà?
        Vedo bambini crocifissi:
        e qualcuno doveva pur dirlo!

        Ma la bimba che si dondola con Amore sull'altalena mi restituisce la Speranza.
        Accarezza margherite e Canta.
        Elena Uggè
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          Scritta da: Joyeux ipotenusa

          Eclissi

          Mi delizi della tua mancanza
          oh, Luna?
          Splendenti astri concretizzano
          la tua presenza.
          Non ci sono equini alati che galoppano su
          superfici lunari,
          per invertire la rotta del mondo.

          Ave a te, Buonsenso!
          Folle chiromante di araldici disegni,
          utopica ragione di una danza ormai macabra.
          Gioca a scacchi con la Morte:
          prima o poi uccideranno anche Te:
          guarda: v'è anche Maometto che ride con Allah.
          Inshallah!
          Elena Uggè
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