Poesie di Duilio Martino

Impiegato, nato a FRAINE (CH) (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Duilio MARTINO

Un Amore eterno

Anelito intenso la smania profonda
di fievoli rughe è firmarmi l'autore
quel tratto addolcirlo sfumando il colore
coi grigi sul fondo la profondità.

Cassando ogni traccia di vecchie passioni
con tinte più accese darò luce al viso
per poi ravvivarlo un bel bianco al sorriso
le timbrerò il cuore col fuoco ch'è in me.

Stipando anche i grani dei suoi freschi giorni
sempre vibrando con Lei al mio fianco
di berne gli umori giammai sarò stanco
di sera al tramonto le rose offrirò.

Intinta nell'alma una piuma sottile
su pagine intense verserò l'amore
con ferma la mano evitando il tremore
finanche lo stile sia essenza di Lei.

Semmai - fiaccati dal peso degli anni -
le carni avvizzite non brucino ancora
alitandoci addosso quand'è tarda l'ora
con dita intrecciate andremo di là.
Duilio Martino
Composta domenica 29 gennaio 2012
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    Scritta da: Duilio MARTINO

    Lapidi lungo il fiume

    Lo so! v'appare folle e stravagante
    quell'ossessivo intento di scolpire
    gelide lapidi ed amorfe rocce
    sulle irte sponde del modesto fiume
    (... guardiani d'un fluire irrilevante
    ... inutili le orecchie sulle rive...)

    lo so! ho gli occhi rossi del mio sangue
    graffian le schegge e sminuzzati grani
    ho scorticato gli arti il cuore langue
    la pece par che tenga le miei mani

    (Non so a chi giova questo salassarmi!)
    è un grattugiare l'anima straziante
    su quell'impervio ed aspro suol montano
    per dar sapore al nulla dominante
    al vuoto che ripudio ancora invano

    la mia terra stuprata
    sbeffeggiata e poi scannata
    da apolidi genieri del futuro
    ghermita dilaniata e divorata
    da corvi che si cibano del puro.
    Duilio Martino
    Composta mercoledì 20 luglio 2011
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      Scritta da: Duilio MARTINO

      Ti cerco... Poesia

      Ti cerco nella piaga meno esposta
      tra lievi pieghe dei silenzi duri
      sepolta in uomo sulla panca in sosta
      nel vuoto contenuto dai suoi muri

      ti cerco nel destino un po' bastardo
      che stuzzica il rigurgito d'amore
      nel mero egocentrismo assai beffardo
      di prole oppressa che soppesa l'ore

      in morte che talvolta generosa
      fa sconti sollevando dal dolore
      a pochi eletti pare vada in sposa
      premiando degli eroi il gran valore

      cerco nei cento passi d'uno zio
      in un bisbiglio con le sue sorelle
      in quel ruggito che sa solo Dio
      rimasto in gola ad un leone imbelle.
      Duilio Martino
      Composta venerdì 7 ottobre 2011
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        Scritta da: Duilio MARTINO

        Calafatando

        Lo so!
        cadrò sognando
        consumerò le mani
        scartavetrando il faggio
        del logoro ammaccato fasciame
        sulla carena della vecchia barca...
        tra polveri di sale
        annerirò ancora istanti
        calafatando per strozzar commenti
        con pece nera masticata
        nei miei lunghi anni
        di certo occluderò le crepe del tempo
        le offese del mare
        e dei suoi aspri frangenti...

        or che conosco ogni segreto d'onda
        al varo col gran pavese a festa
        e cazzata l'anima mia
        a sfidare nuovamente la tempesta.
        Duilio Martino
        Composta domenica 13 novembre 2011
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          Scritta da: Duilio MARTINO

          Cavallucci e Pupe

          Cavalli, pupe e dolci in pasta frolla
          sublimi note d'umili nonnine
          posate sul silenzio dei miei colli
          colmavano le pasque contadine.

          Un uovo incastonato sulla panza
          di pupe rivestite di candore
          simbolica auspicabile abbondanza,
          per misere fanciulle, gran valore.

          La forza dei cavalli ai ragazzetti
          bordate briglie e selle di colori,
          cosparse di perline e di confetti,
          mostrati con orgoglio dall'albore.

          Il cuore riservato solo ai grandi
          lo scambio dichiarava vero amore
          dettagli per gli amici che importanti
          sedavano in quel dì anche l'umore.

          Volati su marosi dei rimpianti
          che frangono su scogli del destino
          "pupatte" e cavallucci veri incanti
          carezze sul vissuto d'un bambino.
          Duilio Martino
          Composta sabato 12 marzo 2011
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