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Le migliori poesie di Don Juan

Nato a Cosenza (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Don Juan
Ho cercato un senso
a tutto ciò che senso non ha,
ho cercato un colore
per ciò che colori non ha,
ho cercato emozioni
lì dove non ci sono emozioni.
Ho conosciuto il dolore
di un cuore ferito e abbandonato,
ho assaporato il freddo cinismo
di chi gioca con le anime altrui,
e sono diventato un uomo
che sa dipingere sogni sulla carta
per poi stracciarli e regalarli al vento.
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    Scritta da: Don Juan
    Ancora qui seduto,
    a scrivere mentre fuori il mondo scorre,
    mentre altre vite si incrociano,
    altre vite si trovano.
    Qui seduto a pensare,
    a chiedermi cosa c'è che non va,
    a chiedermi se sono io che non funziono
    o è il caso a volere tutto questo.
    Qui seduto a piangere dentro
    e strozzare in gola i singhiozzi,
    aspettando chissà cosa.
    Guardo la mia vita dietro un vetro,
    incapace di reagire,
    incapace di virare e cambiar rotta,
    in balia delle onde.
    Domande troppo difficili,
    risposte troppo pesanti,
    risposte troppo vere che so già.
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      Scritta da: Don Juan
      Ho cercato la felicità
      nel fondo di una bottiglia
      e ad occhi spenti ho capito
      che sul fondo c'ero io,
      ho rovistato invano
      nelle tasche del tempo
      cercando di rubare vecchie foto
      di sorrisi perduti e mai ritrovati.
      Ho pianto in un angolo al buio
      chiudendo la porta in faccia al sole
      stringendo in mano un litro
      di felicità apparente,
      fino a non sentir più rumore.
      Ora so che la felicità non è di questo mondo,
      cercarla è solo un gioco,
      nessun vincitore, solo vinti e disillusi.
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        Scritta da: Don Juan
        A bocca aperta resto ad osservare,
        ammutolito da tanto splendore,
        zittito da tanta immensità,
        mortificato da tanta bellezza:
        un imparagonabile esplosione di infinito.
        Un brulicare silenzioso di stelle
        che si affollano ad incendiare di poesia un cielo
        nero e spaventosamente profondo.
        Solo i pensieri a farmi compagnia,
        solo la paura ad accompagnarmi.
        Mi sento piccolo, mi sento vulnerabile,
        ma poi guardo a terra e vedo una formica,
        e per un istante mi sento immenso,
        potente e invincibile.
        In un sorriso spengo quest'attimo di follia
        e mi rendo conto che è vero,
        che tutto è relativo:
        anche la paura, anche il dolore.
        Composta domenica 31 luglio 2011
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