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Le migliori poesie di Don Juan

Nato a Cosenza (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Don Juan
Col cuore gonfio d'emozione
ho provato a scriverti una lettera
e così ho rispolverato quel quaderno
colorato di fogli profumati
e c'ho versato sopra tutto quello che spesso
strozzo in gola per paura d'essere banale,
per il timore d'iniettarti in una sola dose
tutto l'amore che mi scateni dentro.
Ho scritto tanto,
ho dato voce ad un foglio bianco, poi a due, a tre.
Poi l'ho chiusa e sigillata
con un bacio ed una lacrima,
un giorno te la darò,
un giorno molto lontano,
quando avremo tempo a sufficienza
da rispolverare vecchi ricordi
di una vita intera trascorsa insieme,
da sederci l'uno accanto all'altro
senz'altro da fare che tenerci le mani,
stringerci il cuore.
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    Scritta da: Don Juan
    Lo sento dentro quel vecchio
    leone che ancora ruggisce,
    lo sento ancora scuotere
    l'anima ad ogni respiro,
    ringhiare ad ogni colpo schivato,
    reagire d'istinto.
    E sanguina la bocca,
    arde l'inferno nelle gambe,
    ma il cuore urla di rabbia
    e non conta quanto faccia male,
    non esiste catena che possa fermare
    la voglia di non mollare.
    Non ci vado al tappeto,
    non ora, non questo round, non oggi,
    l'ho sussurrato nel vento,
    l'ho promesso a me stesso.
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      Scritta da: Don Juan
      C'è della poesia in un'altalena sospesa a mezz'aria,
      c'è poesia in una carezza lenta, in un bacio leggero.
      C'è della poesia nel profumo delicato della pelle,
      c'è poesia negli occhi lucidi di chi ama e non sa dirlo.
      C'è della poesia nel contatto vorace di due amanti
      che ardono nelle fiamme della passione.
      Vive la poesia in ogni angolo di vita,
      fluttua nell'aria aspettando che un rapace poeta
      ne rubi il senso e sporchi un foglio bianco.
      Germoglia nel cuore di chi vive
      con gli occhi di chi nasce ogni giorno,
      è l'appiglio ultimo di chi scivola
      inarrestabile nel vuoto dell'apatia,
      la stella più luminosa nella buia notte
      del viandante smarrito.
      Composta domenica 20 dicembre 2009
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        Scritta da: Don Juan
        L'odore intenso della strada,
        il rumore cupo della pioggia che batte,
        gli occhi arrossati dal vento,
        le mani fredde nelle tasche,
        il palpitare frenetico e ritmato del cuore
        che spinge per venir fuori ed urlare.
        Poi un'ombra, uno sguardo,
        due semplici, fredde parole
        e poi il buio profondo,
        una caduta libera senza atterraggio,
        un volo negli abissi più neri
        che non conosce fine.
        Un sussulto e riapro gli occhi,
        prendo fiato e respiro lento:
        era un sogno, un brutto sogno
        che ripercorre i sentieri
        di quel maledetto giorno,
        quando calò il sole
        e su di me non nacque più.
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          Scritta da: Don Juan
          Un vecchio seduto su una grande valigia,
          pensa e ripensa a chissà cosa,
          afferra saldo tra le mani un bianco fazzoletto,
          nei suoi occhi il peso degli anni,
          sulle labbra l'amaro di un addio appena consumato.
          Per un attimo rivolge il suo sguardo su di me
          e un sorriso squarcia la malinconia.
          A passi spenti mi si fa incontro
          ed allunga la mano vissuta
          per salutare chi gli ricorda la sua gioventù.
          La voce è sicura quando
          scandisce il suo saluto di soldato,
          e per un'attimo si accende nei suoi occhi
          la stessa fiamma che nei miei prese vita
          quel giorno che a man levata urlai la mia fedeltà
          al suolo che tiene saldi i miei passi.
          Nei miei tratti rivede se stesso
          ed il fiore della sua gioventù,
          nei suoi occhi rivedo l'orgoglio
          che ogni giorno muove il mio cammino.
          Composta sabato 1 agosto 2009
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