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Poesie di Domenica Borghese

Paroliere iscritta alla SIAE, nato lunedì 13 ottobre 1980 (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Domenica Borghese

Hai indossato le mie parole.

L'aria profuma di terra bagnata;
le nuvole come una tenda si aprono al cielo
e lasciano splendere il sole.
Tu stai lì seduta a giocare con una margherita
e l'amica solitudine ti ha insegnato ad ascoltare
il canto del silenzio, musica d'argento.

Tu con una carezza sul mio viso
mi hai raccolto come un cucciolo tremante
abbandonato nel vicolo della speranza
hai tolto la ruggine dai miei sogni
scoloriti dalle stagioni del tempo.

Sei il mare che custodisce in ogni goccia
i segreti della sua esistenza
cullàti dal suo eterno movimento
sfiorati da respiri di vita.

Tu hai indossato le mie parole
per spogliarmi dal mio dolore
come la paura che incontra il coraggio
ero un cieco che vedeva nel buio
non conoscevo il mondo oltre me stesso.
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    Scritta da: Domenica Borghese

    Nel tuo ultimo giorno

    Se nel cielo vedi solo cielo,
    nella terra solo terra,
    nel mare solo mare,
    in un colore solo quel colore.
    Se chi hai accanto ti parla,
    ma senti solo il suono delle parole,
    senza capire cosa ti chiede il suo sguardo,
    e continui a gridargli addosso
    senza dargli una carezza, un abbraccio, un bacio,
    allora sei sordo, cieco, muto, immobile.
    Mi hai detto che nel tuo ultimo giorno
    vuoi amare di più, sorridere di più,
    riparare ogni rapporto rotto e sentirti vivo.
    Mi hai detto che nel tuo ultimo giorno
    l'ascolterai di più, l'abbraccerai di più,
    la guarderai negli occhi tenendole le mani,
    le accarezzerai il viso e le dirai che l'ami,
    allora ti auguro di vivere ogni giorno
    il tuo ultimo giorno.
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      Scritta da: Domenica Borghese

      Sole di settembre

      Uscire sotto il tiepido sole di settembre,
      incontrarsi mentre il cielo cambia umore.
      Abbracciarsi e chiedersi: come stai?
      Raccontarsi un po' di noi e poi
      sorridere guardando quei bambini
      che giocano con bianche ali di carta.

      Seduti in mezzo agli altri a parlare
      di chi ha troppo e chi ha niente
      ma c'è qualcosa d'importante che
      è legato a qualcuno che non c'è più,
      e senti di non appartenere al mondo
      se guardi tutto con gli occhi fissi nel blu.

      Ho visto i sogni negli occhi della gente,
      sui loro volti ignorati da sempre.
      Portano sul viso i segni della vita,
      fermarsi a osservarli è come condividere
      gioie e dolori in un solo istante,
      e sentire quanto sia importante
      restare un attimo accanto a loro
      anche se non lo sapranno mai.
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        Scritta da: Domenica Borghese

        Sulle labbra la promessa

        Spine di rose scendono dai miei occhi
        come cristallo su parole di cemento.
        Un lampo di luce la voce del tuono,
        la distanza tra noi si dissolve tra le mani.
        Non ho bisogno di un arbitro
        la vita non è una partita.
        Non ho bisogno di un critico
        che mi valorizzi o disprezzi.
        Nessun tappeto rosso su cui camminare
        solo un prato verde da cui sognare.
        A me basta il tramonto, l'alba che sorge
        un nuovo giorno dall'altra parte del mondo.
        Dolce sentire la vita, profumo leggero
        che ci avvolge nella sua essenza,
        io e te, nell'istante di un si
        portiamo sulle labbra la nostra promessa.
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          Scritta da: Domenica Borghese

          Il sasso e il sogno.

          Ucciderei l'umore che ho in certi giorni neri
          quando cammino sulle strade della notte in cerca del sonno
          senza capire che dormo ad occhi aperti in un sogno e non è realtà.
          Questa rabbia che cresce intorno a me
          è un deserto di mani chiuse alla vita
          di calci presi, mai resi e resto in sospeso
          con un sasso e un sogno fra le mani.
          Come un sasso caduto dalla roccia
          aspetto qualcuno che mi raccolga.
          Come un sogno mai avverato
          aspetto qualcuno che mi desideri.
          Anche un sasso ha la sua storia da raccontare,
          se qualcuno si fermasse un po' ad ascoltarlo.
          Anche un sogno si può sempre realizzare
          se solo qualcuno ci credesse amandolo di più.
          Non è una rima che ricorderai
          ma la canzone che ascolterai
          quando un sasso e un sogno
          tra le mani anche tu avrai.
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