Questo sito contribuisce alla audience di

Poesie di Domenica Borghese

Paroliere iscritta alla SIAE, nato lunedì 13 ottobre 1980 (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Domenica Borghese

Parole di pietra

Parole libere come polvere,
preziose come perle,
leggère come piume,
dure come rocce.

Parole appese alla parete come nuvole nell'aria,
parole in cerca del loro posto,
parole di un passato presente nel futuro.

Parole ribelli,
parole proibite,
perse, ritrovate, negate,
posate dietro una porta.

Parole di preghiere, fede, speranza,
parole dimenticate, sole, nude, umiliate,
parole di pietra che solamente l'Amore può amare.
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Domenica Borghese

    Profumo di pagine, odore d'inchiostro sui fogli

    Profumo di pagine,
    odore d'inchiostro sui fogli;
    sono solitudini e attese,
    speranze e paure, lacrime e sorrisi
    che muoiono in parole
    di preghiere, canzoni e libri,
    ma rivivono in chi tiene le mani giunte,
    in chi ascolta una poesia in musica
    e in chi si perde tra le righe scritte su pezzi di carta
    per trovare la via di fuga
    di una vita dimenticata in esilio.
    Sono baci e morsi, pane e acqua, amore e dolore
    queste parole che profumano di pagine e odorano d'inchiostro.
    Anche i fogli hanno pianto e sorriso insieme a me.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Domenica Borghese

      La voce sul suo viso.

      Non esistono né forme né immagini
      non conosce nessun rumore né suono
      nemmeno quello della sua voce
      ma sente dentro sé il suo cuore battere
      mentre vive ogni profumo che respira
      non cammina ma sà volare con le nuvole.

      Non è un'anima sterile né diversa
      perché riesce a sognare e sà amare
      vede quel mondo invisibile dove
      può ascoltare le melodie degli angeli
      e canta insieme a loro le parole
      danzando come pioggia sul prato.

      Il buio è un vuoto che non fa paura
      a chi conosce la vera luce dei colori,
      il silenzio non è sordo non è muto
      in lui sente vibrare ogni suo battito,
      sorrisi e lacrime sono la voce sul suo viso
      non rincorre il tempo perché
      a camminare è la sua vita.
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Domenica Borghese

        L'altra metà di me

        Distrattamente cammini verso me, ti guardo negli occhi un istante,
        l'amore muore se resti indifferente.
        Ci sono bugie che non posso spogliare,
        strappo come carta il passato, ha inizio la mia metamorfosi.
        Il tramonto è solo l'alba dall'altra parte del mondo,
        possiamo partire, attraversare deserti e se avrai sete
        potrai dissetarti con le lacrime raccolte nel mio pozzo,
        lì accanto ho piantato la mia forza.
        Il futuro è una porta chiusa che solo il presente può aprire,
        non cerco niente, negli occhi l'amore e nelle mani un dono
        quello che mi serve lo trovo nel cammino della vita,
        tu sei la destinazione del mio viaggio,
        lo scrigno in cui trovo cose antiche e cose nuove.
        La notte è una scatola di sogni che il giorno aprirà
        non buttarla via con dentro me.
        Il cielo cambia umore, ti penso ed è come starti accanto.
        È stato un bene perdere ciò che non ho.
        Innamorarsi di un sorriso, di una lacrima.
        Il sogno arriva dal futuro, come la speranza nel presente.
        Nei tuoi occhi la distanza è breve.
        Cambia il cielo, cambia la luce, rugiada del mattino su un fiore.
        A te che mi stai sempre accanto, grazie per ogni risveglio.
        le stagioni sono nude ma io le vesto di te che sei l'altra metà di me.
        È una scelta, non il destino.
        Sei un miracolo nella mia vita,
        sei l'amore che non muore,
        un punto fermo della ragione.
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Domenica Borghese

          Il dolore.

          Mi sento un gancio che unisce due catene spezzate,
          un ponte tra due sponde che fa attraversare la gente,
          una goccia nel mare quando piove, l'ombra sola sotto il sole.
          Da tappeti rossi, riflettori e flash mi allontano,
          non mi frega niente dei gioielli preziosi,
          non voglio nemmeno avere oggetti,
          occupano spazio e accumulano polvere,
          sono inutili alla mia esistenza.
          Non arriverò mai all'universo da un grattacielo,
          preferisco la mia casa più bassa di un albero
          posso aprire la finestra e guardare in alto.
          Chi mi trova sa che ci sarò nella gioia e nel dolore.
          Già, il dolore! Lo cullerò e imparerò anche ad amarlo.
          So rinascere e voglio crescere
          come fanno i fiori che nascono tra i sassi,
          e spaccano anche le rocce più dure,
          come una goccia mi tuffo nel mare
          smascherando l'ipocrisia di chi agita le acque.
          Non ho paura di annegare nei sogni.
          Non ho paura di annegare nella verità.
          Vota la poesia: Commenta