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Scritta da: Diego P.

Temporale notturno

Bagliori effimeri nella notte
Illuminano un corpo nudo
Immobile sotto la pioggia estiva.
Raffiche di vento tagliano la pelle
Si insinuano nelle membra atrofizzate.
Sfidando la furia della Natura
Strillano i muscoli, duri come roccia
Ribolle il sangue sotto incessanti gocce gelide
Urla al cielo il predatore primordiale
Troppo a lungo imprigionato in questo corpo.
Composta giovedì 25 giugno 2009
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    Scritta da: Diego P.

    Insofferenza

    Vento che scorre sulla pelle
    Inebriato dal dolce profumo di limoni in fiore
    Quando una nuova alba giunge a ricordare
    La voce della donna amata

    Il pianto acuto di un violino
    Canta di un uomo condannato
    Ad un amore impossibile
    Vivere di baci dolci più del miele
    Parlare con sguardi più profondi del mare
    Ma destinato a camminare nel silenzio della notte
    In boschi avvolti dalla nebbia.
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