Amore incompiuto

Senza ch'io potessi
amar taluno che non ami,
e come perdonar tale scempio
di solinghi abbracci
in cor fremente,
di bacio in cuor
e rosso in volto
per camminar ancor assolo
disinvolto o perso
pel mondo contorto,
sì ch'io piansi un sì tale abbandono
e mi rivolsi a tutte le stelle
per trovar ristoro
e ansimai pace in un amor incompiuto!.
Diego Gianvincenzo Civita
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    Oltre

    Voglio incidere il mio tempo
    nello sguardo d'un bimbo che ride,
    e nell'incrocio dei colori dei fiori,
    piangere su venti di pace e fango su cui pensare,
    e stringere la notte
    ancora al cuscino dei sogni,
    come un bambino,
    folle,
    nel labirinto tutto da scoprire delle emozioni,
    perché un'ora
    di canto vero e musica
    mi porti allo zen
    della mia anima ingorda d'amore!.
    Diego Gianvincenzo Civita
    Composta martedì 27 ottobre 2015
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      La mia cometa

      Scriverò
      il tuo essere superiore
      sui portali del tempo,
      e già parlerò
      di stelle cadute
      lontano,
      a portar consiglio,
      per tramar ancora il filo col nome
      d'un condottiero di cuori,
      a fianco a te
      sul ciglio dell'ultimo tramonto,
      affinché sfumando
      anche il sole
      disegni il tuo volto e dissolva le nebbie
      creando un nuovo parto d'amore,
      e sarai tu ad avanzar sicura
      sul tappeto e sulle strade del mondo
      per dar senso al perso
      abbellendo un clima oscuro
      che di vero tutto ha disperso!
      Diego Gianvincenzo Civita
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