Poesie di Davide Capelli

Scrittore naif, nato giovedì 18 luglio 1957 a Cremona (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Davide Capelli

Gezi Park

Eran ragazze, uomini, eroi,
un pianoforte suonavan per noi.
Eran quegli alberi, forse seicento,
in quella città di grigio cemento.

Erano uomini, donne, ragazze,
la musica nuova riempiva le piazze.
Il mondo distratto ancor non capiva,
che in quel parco la vita spariva.

Erano uomini, donne ed eroi,
stavan lottando proprio per noi.
Noi pochi alberi, stanchi di tutto,
di questo mondo ormai così brutto.
(Davide Capelli)
Davide Capelli
Composta mercoledì 19 giugno 2013
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    Scritta da: Davide Capelli

    Tango

    Quante volte caduto?
    ... e quante rialzato?
    E quante volte inginocchiato?
    ... e quante calpestato?
    Camminato troppo e troppo lottato
    in battaglie passate, quasi tutte perdute.
    Amori finiti, storie sbagliate...
    e vita vissuta tra polvere e fate.
    Ho perso pezzi di corpo e di cuore,
    l'anima persa per troppo dolore.
    Ancora cammino tra sassi e fango...
    ma sorrido e vivo la vita,
    e ballo con te il mio ultimo tango.
    Davide Capelli
    Composta mercoledì 28 marzo 2012
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      Scritta da: Davide Capelli

      Volando in cerca di te

      E ti amo così,
      anche se non sarai mia e non sarò mai tuo,
      ti amo perché ti amavo già da prima di incontrarti,
      e sapevo che c'eri,
      che esistevi,
      e da qualche parte ti nascondevi.

      E ti amo così,
      di un amore puro,
      non importa se non sarai mai mia,
      ora so che non sbagliavo,
      che c'eri,
      che esistevi,
      e da qualche parte mi cercavi.

      E ti amo così ed è per l'amore che ogni volta volavo,
      ed è per l'amore che ogni volta nascevi.
      Davide Capelli
      Composta lunedì 21 febbraio 1977
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        Scritta da: Davide Capelli

        Nudo nell'erba

        È il tempo che passa...
        e il fiume scorre lento
        mentre lo osservo seduto nell'erba
        attendendo albe che ancor mi sorprendono.

        Rossi tramonti che nudo mi avvolgono
        e nel buio mi abbandonano
        ai miei pensieri insonni.

        È il tempo che passa...

        È il seme sprecato che non germogliò...
        l'amore sbagliato che non fiorì.
        Davide Capelli
        Composta giovedì 17 febbraio 1977
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          Scritta da: Davide Capelli

          Dodici amici

          Gennaio gioca sul vetro coi cristalli di ghiaccio.
          Febbraio ti spruzza ultimi fiocchi di neve.
          Marzo un po' pazzo con la pioggia ed il sole e le prime viole.
          Aprile è la voglia di estate con le prime belle giornate.
          Maggio sei fuori, tra fiori e colori.
          Giugno è arrivato e ti offre ciliegie.
          Luglio è il sole, il mare, l'amore.
          Agosto è il più tosto col suo girarrosto.
          Settembre con l'uva, il vino ed il mosto.
          Ottobre con rossi colori, le castagne e buoni sapori.
          Novembre nebbioso, perde le foglie e accende il camino.
          Dicembre è bianco Natale e Gesù bambino e il vecchio anno nel fuocherellino.
          Davide Capelli
          Composta venerdì 30 dicembre 2011
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