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Scritta da: gattocongli stivali

Mio fiore, tua sostanza mia apparenza

Guardo il tuo sottile stelo
immagino fragilità.
Catturi il mio istinto di protezione,
vorrei difenderti
sradicarti dalle intemperie
trapiantari nel mio campo protetto, vuoto.
Imparo a conoscerti.
Vedo la tua sostanza,
è caparbia
velata da fragilità apparente.
Vuoi vivere le stagioni,
la pioggia sui petali
l'arsura del sole
l'imprevisto temporale
il gelo della neve,
per rinascere a nuova vita.
La mia sostanza diventa fragile
il mio campo protetto è apparenza,
egoismo velato
con maschera di altruismo.
Composta venerdì 16 marzo 2012
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