Scritta da: Silvana Stremiz

Ascolta Il Nostro Grido, O Giobbe

Ma ora a noi avanzano
Solo l'inverno e la notte
E senza scampo sono le nostre vite
In queste città maledette.
La morte siede sugli usci delle case
o con gli zoccoli di cavallo va per le strade
in stridori di migliaia di trombe;
o volteggia trionfante
sul capo in risa di corvi a stormo.

Invece fiorito è il deserto, popolata
di uccelli e di alberi la tua solitudine.
Angeli danzano al canto nuovo.
David Maria Turoldo
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    Scritta da: Silvana Stremiz

    Itinerari

    Liberata l'anima ritorna
    agli angoli delle strade
    oggi percorse, a ritrovare i brani.

    Lì un gomitolo d'uomo
    posato sulle grucce,
    e là una donna offriva al suo nato
    il petto senza latte.
    Nella soffitta d'albergo
    una creatura indecifrabile:
    dal buio occhi uguali
    al cerchio fosforescente d'una sveglia
    a segnare ore immobili.

    E io a domandare alle pietre agli astri
    al silenzio: chi ha veduto Cristo.
    David Maria Turoldo
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