Questo sito contribuisce alla audience di

Poesie di Dario Motti

Nato venerdì 1 settembre 1950 a milano (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Umorismo.

Scritta da: dax
Sull'acqua sterile
della coscienza
le foglie morte
dei nostri peccati
galleggiano silenziose.

Sogna... cuore... sogna.

Imadroniamoci del silenzio
sublime esempio di civiltà,
mentre intorno a noi
il potere inghirlanda di note
i proclami dei suoi delitti.

Sogna... cuore... sogna.

Intanto i fiori appassiscono
nella pianura annebbiata,
le rondini fuggono
dall'immondizia della civiltà.

Ma il poeta è morto
disperso nel nulla
della sua speranza subita.

Nelle pagine della giovinezza
bruciata nell'illusione
della libertà.
Composta giovedì 31 gennaio 1980
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: dax
    Ti ho tradita,
    io stupido egoista
    pauroso uomo.

    Tu chiedevi solo
    amore coccole, giochi
    e una semplice zuppa la sera.

    Io affondato nei miei problemi
    t'ho abbandonata, tradita.

    Tu sei andata inconsapevole
    fiduciosa verso la morte,
    piccola innocente brachetta.

    Tu che avevi negli occhi
    tutta la saggezza
    dell'antico mondo.

    Tu che conoscevi
    il segreto nome di Dio.
    Composta lunedì 31 maggio 2010
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: dax
      Io Sono l'anarchico dell'amore.

      Tutti e tutto ho amato,
      il Sole sfolgorante,
      la Luna silenziosa.

      Ho amato l'umanità.
      Il suo calvario,
      il suo sorriso.

      Io Sono l'anarchico dell'amore.

      Ho amato la donna fedele,
      la donna perduta,
      l'uomo saggio: l'uomo fellone,
      il giusto, l'assassino.

      Io Sono l'anarchico dell'amore.

      Ho amato l'erba del prato,
      le madrine foreste, la vitale
      sorgente d'acqua pura,
      il ruggente mare.

      Io Sono l'anarchico dell'amore.

      Ho amato la rigogliosa vite,
      il pane profumato.

      Io Sono l'anarchico dell'amore.

      Anche adesso dall'alto di questo legno,
      amo i miei carnefici,
      dall'alto di questa croce
      voi tutti teneramente vi amo.

      Io Sono l'anarchico dell'amore.

      Davanti alla mia tortura
      al mio assassinio,
      ancora più e per sempre vi amo,
      dal mio corpo risorto
      che non conobbe corruzione,
      sempre vi amo.

      Dall'alto di questo cielo immortale,
      sempre più vi amo, dal profondo
      dei vostri cuori per l'eternità vi amo.

      Io Sono... l'anarchico dell'amore.
      Composta nel gennaio 2010
      Vota la poesia: Commenta