Poesie di Dario Motti

Nato venerdì 1 settembre 1950 a milano (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Umorismo.

Scritta da: dax

Civiltà?

Su questi prati hanno innalzato
i tralicci della disperazione.

Su questa terra feconda
ora avvelenata,
tra questi alberi malati
il silenzio dei grilli
e il ripudio delle ultime rondini
straziano l'anima del passante.

Nei fossi, fogne di chimica
l'acqua inquinata
striscia sulla pianura
come il sangue marcio
d'un orrenda ferita,
né la certezza della distruzione
fermerà gli uomini senza senno né morale.

Solo l'interesse immediato
affonda nell'oro la coscienza
di chi dovrebbe costruire
il lavoro e la giustizia.
Dario Motti
Composta domenica 22 ottobre 1989
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    Scritta da: dax

    Amore

    L'amore scuote la carne vergine
    che smarrita naviga
    nel mare della sensualità.

    Odori d'amore,
    di sangue, di sesso.

    Odrori di speranza,
    di vita, odori dimenticati:
    odori ricordati.

    Falangi di sogni di grida,
    di rimpianti nascosti
    nell'inconscio freudiano,
    dove l'albero del bene
    e del male giace sradicato
    nel deserto d'un paradiso distrutto.

    Dalla terra rinasceremo in un fiore.
    Dario Motti
    Composta domenica 10 aprile 1988
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      Scritta da: dax

      Settembre

      È l'ultimo giorno d'estate,
      già s'odono scadenzare
      lontani rumori, di ruote
      che solcano arsi sentieri,
      vecchi carri s'avvicinano
      alle stalle, alle cascine
      portando le ricchezze dell'estate
      al sicuro nei fienili, nei tini
      ribolle il calore del sole.

      Ricordi di corse nell'erba,
      sudati amplessi consumati,
      veloci godimenti rubati
      al lavoro dei campi,
      tra covoni di fieno e placidi buoi.

      È l'ultimo giorno d'estate
      già il vento racconta
      vecchie leggende, storie
      di vecchi fantasmi vagabondi,
      tra le luci e le ombre
      del tramonto che avanza,
      tra le braci ardenti del camino
      che scoppiettano sommesse,
      sorseggiando un rosso sincero
      spezzando il fragrante pane,
      la vita si consuma in una preghiera.
      Dario Motti
      Composta martedì 21 settembre 2010
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        Scritta da: dax

        Grandiosità

        Vediamoci questo mattino
        tra le fradice vie bagnate
        dalla pioggia dei ricordi
        dei pensieri:
        i nostri pensieri.

        Vediamo questo mattino
        tra le solitarie strade,
        dove cinerei cipressi
        avvolgono il nostro sguardo
        tarpandoci la visione dell'orizzonte,
        dove nuovi bambini giocano
        ignari del futuro, ignari del dolore.

        Vediamoci questo mattino
        abbracciando le scemanti stelle,
        i covoni di fieno, le mandrie mattutine,
        che solcano con i loro mansueti occhi
        l'immensità delle nuvole,
        la grandiosa eternità del tempo.
        Dario Motti
        Composta martedì 10 novembre 2009
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          Scritta da: dax

          Strappiamo

          Strappiamo il velo
          dell'iniquità
          per ritrovarci uniti
          nella libertà

          Condannati all'amore
          da una Suprema Entità,
          che spazia dalle stelle
          ai cuori di tutti i viventi:
          all'umanità.

          Lottiamo uniti uomini
          e anima/li creature
          dotate di sensibilità,
          coscienti della propria dignità
          del diritto di vivere
          secondo le proprie necessità.

          Su questo pianeta
          la vita rifiorirà
          se risvegliamo nei nostri cuori
          dell'oro una nuova età.

          Raccoglire i più piccoli
          i più emarginati,
          regalare a tutti la felicità.

          Non sprechiamo
          i giorni nell'inattività
          la via è una
          questa e la verità.

          Uniamoci uomini e fiere
          per salvare il mondo, la posterità.

          Globalizzare l'amore
          questa è l'unica speranza
          dell'elica viva della nostra età,
          che rigenera sé stessa
          e da sempre ci conduce
          verso l'eternità.
          Dario Motti
          Composta giovedì 7 agosto 2008
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