Poesie di Dario Motti

Nato venerdì 1 settembre 1950 a milano (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Umorismo.

Scritta da: dax

Società Italia

Debole amore incostante
mercenario schiacciato dall'essere uomo

Spazio immenso di voluttà
seni prosperosi procaci voluttuose
spirali d'incoscienza carnosa

Membri virili accecati
eiaculano sperma su fiori appassiti
sesso spaventato occhi sbarrati
su abissi di solitudine

Detriti d'amore
spazzati da onde
di liquami nauseabondi

Sterile amore naufragato
storpiato dileggiato
massacrato da insulsi discorsi

Orrenda comicità
strappa lugubri sorrisi
alle labbra di ragazzi annoiati

Mammona infernale
cloaca di speranza
amore futuro
tutto trasformato
in balle ecologiche
di potere tradimento
assassinio genocidio
lussuria malavitosa

Uomini dileggiati
anime asfittiche
d'incredulità massificata
incestuosa follia oscura
sangue rappreso sui marciapiedi
neri del terrore

Cieli sporcati da atomi malvagi
veleni sparsi sulla terra
da diabolici seminatori

Semina di follia disgregante
semina di cuori lacerati dal dolore
semina di cadaveri di bambini
strappati al futuro da porci del potere

Semina di mostruose chimere
di giaculatorie diaboliche

Semina di prostituzione d'anime

Semina di ricordi antichi
della nostra innocenza perduta.
Dario Motti
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    Scritta da: dax

    Banchieri

    Dalle vostre banche
    escono artigli rapaci
    che straziano la carne
    dei bambini e della terra

    Ladri usurai che stampate
    carta straccia e rubate il pane
    alla vedova e all'orfano

    Che straziate le foreste il mare
    predoni della natura
    sfruttatori del lavoro degli umili

    Voi che vi nascondete
    nelle vostre lussuose ville
    sulle vostre auto sportive
    frutto di rapina

    Guerre inquinamento
    sfruttamento, prostituzione
    d'innocenti il vostro programma

    L'ascia è ormai posta alle radici
    del pianeta, gli angeli imbracciano
    le trombe del giudizio
    dell'ira di Dio imminente

    Voi che vi nascondete
    nelle vostre lussuose ville
    sulle vostre auto sportive
    frutto di rapina

    Che insultate con il vostro respiro
    l'opera del Creatore

    Cocainomani depravati arroganti
    illusi d'immortalità

    Già il mio fiato gelido
    è sui vostri grassi colli

    Voi che vi nascondete
    nelle vostre lussuose ville
    sulle vostre auto sportive
    frutto di rapina

    I sono le tre Madri

    Madre tenebrosa!
    Madre angosciosa!
    Madre vittoriosa!

    Che unite insieme
    siamo la Morte!

    Sono la Mietitrice
    l'assoluta che abbatte
    i superbi e riduce i potenti
    a pallidi fantasmi.
    Dario Motti
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      Scritta da: dax

      Mare malato

      Una vita s'è arenata
      sulla spiaggia silenziosa
      la carcassa s'è insabbiata

      Onde monotone lambiscono l'arena
      incessanti volenterose
      cercano di rianimare la balena

      Un cetaceo dal mare cacciato
      rassegnato silenzioso
      a terra s'è fermato

      Muore il mare con i suoi delfini
      con le razze le cernie con le stelle
      e dei pesci i girini

      Pesca avara per i pescatori
      se del mare non rispettano
      i naturali umori

      Le sue leggi ancestrali
      a cui Dio ha dato i natali
      rispettiamo il nostro mare amato
      le sue coste i suoi fondali

      Egli sempre ci ha rispettato
      è dal suo ventre liquido che lo spirito
      della vita verso i vostri figli s'è innalzato

      E se la sua esistenza finirà stupita
      nell'inquinamento nell'egoismo
      e dell'uomo la stupidità
      anche sulle nostre case
      l'apocalisse s'abbatterà.
      Dario Motti
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        Scritta da: dax

        Giocattoli

        Giocattoli di luce
        giocattoli d'amore
        persi tanti anni fa

        Sgretolato è il bastione
        l'argine della pubertà

        La vita ci travolge
        nel vortice della sensualità
        dimenticheremo l'innocenza
        cominceremo mentire
        all'amore a noi stessi
        alla mamma che se ne va

        Vedremo passare gli anni
        i vecchi si congederanno
        il sole più illuminerà
        i loro volti che sfumeranno
        nel nulla nell'invisibilità
        ma i loro occhi ci seguiranno
        felici o piangenti
        da noi dipenderà

        Ricostruire il sogno
        dell'amore nella libertà
        cacciando dai nostri cuori
        l'odio il potere le meschinità
        abbracciandoci nella luce
        nella sensibilità
        accarezzando i fiori
        i bambini d'ogni età
        gli anima-li innocenti
        i più massacrati
        ma che di questa nostra terra
        sono la storia la coscienza la dignità
        a cui noi tutti dobbiamo
        Vita! Fede! Scienza! Felicità!

        Torniamo alla naturalità
        camminiamo per i boschi
        ascoltiamo il mare
        il ronzio delle api
        il vento che scuote
        le bianche vele
        i cori nella notte
        il fuoco del bivacco
        che crepita rassicurante
        riscaldando i cuori
        i pensieri, pensieri
        d'amore di vita d'eternità.
        Dario Motti
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          Scritta da: dax

          La cascata

          Si sente lontano
          cadere la cascata
          un sussurrio, un brontolio strano

          Corre l'acqua sulla roccia
          sembra rossa di fuoco
          o di sangue goccia a goccia

          è la cascata delle lacrime
          dell'umanità da secoli tormentata
          gridando di lamenti eterne rime

          Cade l'acqua sul sasso vivo
          violentemente modella la roccia
          scolpendo un monumento di vita privo

          è la speranza dell'umanità smarrita
          degli uomini assassinati nell'età più bella
          di una madre per il figlio ucciso impazzita

          Cadono le lacrime sul sasso
          soffia malinconicamente il vento
          portando verso Dio di milioni di voci un pianto passo.
          Dario Motti
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