Questo sito contribuisce alla audience di

Poesie di Dario Motti

Nato venerdì 1 settembre 1950 a milano (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Umorismo.

Scritta da: dax

Perché?

Nonno perché il fiume è nero e triste
gli uomini non amano il fiume!

Nonno perché la pioggia brucia la terra?
Gli uomini non amano né la pioggia né la terra!

E il mare nonno è avvelenato e sporco di alghe
anche il mare è odiato dall'uomo!

Nonno perché gli uomini s'uccidono?
L'uomo odia anche se stesso figlio!

Dimmi nonno come imparerò
ad amare l'uomo e la terra?

Solo rispettando in tè stesso tutti
uomini animali piante riscatterai la terra

Così che possa viaggiare nello spazio
viva e vitale con tutte le stelle dell'universo
per un milione di volte un milione di anni.
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: dax

    Giovinezza

    Il corpo profuma di gioventù
    il viso sereno
    occhi maliziosi mi fissano insolenti

    Sconosciuto efebo
    selvaggia creatura vitalizza
    l'illusione della giovinezza
    che il tempo inesorabile consuma

    Fermati gioventù che tu sia eterna
    come l'Apollo di Delio
    Dio eterno ed immortale

    Che i potenti dei dell'Olimpo
    ci sazino d'ambrosia
    rendendo per sempre giovani i nostri corpi

    Calpesteremo l'arena
    dell'ellade, spiagge solitarie
    spiagge pulite: immergendoci
    nelle acque del Greco mare
    vergini come nell'alba del primo giorno

    Coglieremo il mirto e l'alloro
    adornandocene il capo
    l'olio ungerà i nostri corpi
    abbronzati d'adolescenti scolpiti

    La vecchiaia sparirà
    la morte cacciata
    per sempre nell'Ade profondo

    Nudi cavalcheremo cavalli bardi
    verso il tramonto cavalcheremo
    eternamente giovani cavalcheremo.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: dax

      Vecchiaia

      Coste solitarie
      lambite da onde furiose
      placano lo spirito

      Grida scuotono l'aria
      che il vento porta lontano

      Grida di giovani amanti
      che nudi corrono
      calpestando l'arena bagnata

      Corrono felici verso il divenire;
      ombre si stagliano lontane
      la vecchiaia è in agguato
      piomba alle spalle improvvisa vigliacca

      Inaspettata ospite
      debilita il corpo la mente
      affievolisce nel delirio della senescenza
      la memoria l'intelligenza

      tra il piscio e la merda moriremo.
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: dax

        Poeti

        Sei e venti di venerdì
        ci si alza presto la mattina
        per rivestirci della nostra nullità

        Si sono persi i sogni della notte
        dove avventure in mondi strani
        riscattano la monotonia della realtà

        Anche tu che con alterigia
        comandi sui nostri giorni scialbi
        non sei che un condottiero
        di fantasmi che sopravvivano nella realtà

        Anche tu non sei che nessuno
        e domani meno di niente
        come tutti sarai dimenticato

        Mentre noi poeti ancora grideremo
        dalla polvere la nostra speranza all'umanità.
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: dax

          Risveglio

          Quando gli anni con noi saran severi
          la memoria sederà a noi dinanzi
          ricordandoci emozioni nate ieri
          della nostra gioventù poveri avanzi

          In questa vita noi dobbiam sapere
          ricordare dell'infanzia la felicità
          e quando i nostri giorni andran scadere
          renderemo a Dio la nostra umanità

          Fiorirà una nuova primavera
          tra gli alberi liberi nel vento
          la nostra gioia sarà sincera
          quando udremo la Sua Voce in un sol momento

          Rivedremo i nostri monti il mare
          la pianura il fiume che la bagna
          ed emozionati scopriremo com'è bello
          amare senza l'ipocrisia e la menzogna

          Noi che l'abbiamo ucciso e costruito l'illegalità
          le sue parole abbiam taciuto
          per lasciar trionfare l'iniquità

          Con amore ci farà capire che il potere non è civiltà
          ci insegnerà rispettare noi stessi gli altri
          la natura la sua fragilità
          solo così progrediremo verso l'immortalità.
          Vota la poesia: Commenta