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Poesie di Dario Motti

Nato venerdì 1 settembre 1950 a milano (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Umorismo.

Scritta da: dax

Ricordo futuro

Un ricordo lancinante
umanità massacrata
filo spinato neve scheletri
cadaveri in sfacelo

Fumo sale nauseabondo
anime camminano silenziose calpestando morti

Il passato ritorna
mille e mille volte più grande

Interi continenti prigionieri del potere
fame malattie egoismo

Miliardi di uomini
anima-li piante
condannati innocenti
senza appello!

Giudici e giudicati
entrambi colpevoli
Sodoma E Gomorra
saranno incenerite nei nostri cuori

Si riapriranno gli animi alla speranza
eterna compagna della desolazione
alziamoci dalla materia grezza
dal nostro io primordiale
creato dagli abissi del tempo e dell'evoluzione

Alziamo lo sguardo verso la materia sottile
verso le stelle antiche nostra culla celeste

Si! Dall'abisso del tempo s'alzeremo
nei sette cieli delle spirituali sfere
fino raggiungere l'Io infinito
la suprema stazione
la sempieterna giustizia
l'ombelico della creazione

Lì! Finalmente incontreremo
il Dio Ineffabile il Demiurgo
del tempo delle dimensioni parallele
degli universi infiniti
l'artefice dell'elica della vita
eternamente vivente.
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    Scritta da: dax

    Guerra 01-1991

    Il mondo brucia
    sulle ali d'argento
    che imbrigliano il sole
    e scuotono la terra

    Brucia negli occhi dei bimbi
    nel seno delle madri

    Brucia nel grido dei feriti
    nell'immobilità dei morti

    Brucia nelle coscienze
    ebbre di odio e di potere

    Nei corridoi di palazzo
    dove l'ipocrisia pascia i potenti
    dove non giungono le grida e i pianti

    Dove il freddo numero del denaro
    gronda sangue e petrolio
    dove ladri e usurai si saziano di morte

    Il mondo brucia dai televisori
    nelle nostre case dove attoniti
    assistiamo alla tragedia

    Il mondo brucia nei nostri cuori
    silenziosi dove pietà e amore
    nutrono la speranza della pace.
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      Scritta da: dax

      Natale

      È nato!
      Gridava una voce
      nel freddo della notte
      un uomo s'agitava felice.

      È mio figlio!
      Disse ai pastori accorsi
      portando povere cose in dono

      Sarà un buon falegname come sono io
      disse l'uomo sorridente,
      martelli scalpelli, assi e chiodi
      faremo tavoli e sedie vedrete!

      Ma una strana stella
      illuminò la Luna che scomparve

      "Questo figlio è Mio
      gridò una Voce Forte
      l'umanità deve salvare

      Il sorriso svanì dal volto dell'uomo stanco
      "questo bimbo Tu! Non me lo puoi rapire
      è mio su questo non si può tacere

      Egli è Tuo rispose la Voce Forte
      ma il Suo Spirito "Io Sono!"
      questo non lo puoi negare

      Sarà profeta guaritore maestro
      la giustizia sarà al Suo Fianco
      i peccatori al suo arrivo
      si scioglieranno in pianto

      Tutti i giusti son traditi
      gridò l'uomo al vento stanco

      Nel silenzio della notte
      la Voce Forte scoppiò in pianto.
      Composta mercoledì 21 ottobre 1987
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        Scritta da: dax

        Il tempo

        Il tempo è il vero
        sovrano delle genti

        Compagno delle nostre vite
        da quando due cellule
        s'incontrano nel corpo delle madri

        Fedelmente ci segue
        nell'esistenza scandendo
        gli anni le giornate i secondi

        Accompagnando la nostra infanzia
        la giovinezza medicando
        le delusioni, le sconfitte
        gli amori incorrisposti: naufragati

        Seguendo le nostre gioie
        le aspirazioni i successi

        Consolandoci dai dolori
        dalle miserie della vita

        Tempo amico fedele

        Tempo amico traditore
        che ci abbandoni quando
        ti credevamo eterno

        Quando ci sentivamo invincibili

        Tempo assassino che tutto uccidi
        ma che tutto trasformi
        nel gran cerchio dell'esistenza

        Tempo che ruota che ritorna
        che ci trasforma che ci risuscita
        che ci trascina nell'infinito.
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