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Poesie di Dario Motti

Nato venerdì 1 settembre 1950 a milano (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Umorismo.

Scritta da: dax

Tramonto

Tramonta il sole ritirandosi
pudico oltre l'orizzonte infuocato.

Lasciando la valle nel silenzio
interrotto dal fragore del torrente
che scivola tra gli alberi orgogliosi.

S'accende la luna nel cielo notturno,
le stelle né trapuntano la volta
di luci silenziose.

Mentre sul focolare si scalda il latte,
sul desco il pane fresco come un'Ave Maria.
Composta nel agosto 2007
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    Scritta da: dax

    Sempre

    Quando finalmente
    vedrò campagne ubertose
    dove anima-li felici ed innocenti
    pascoleranno liberi, dove adolescenti
    innamorati si rincorreranno per i prati
    calpestando a piedi nudi
    l'erba umida del mattino.

    Quando i colori dei frutteti
    si fonderanno con l'azzurro cielo
    e il mare in lontananza ruggirà
    sicuro ed eterno, sostenendo
    vele immacolate che solcheranno
    sconosciute rotte, altre vie spingendo
    gli uomini a rinnovati abbracci,
    a nuove conoscenze.

    Solo allora potrò riporre
    la speranza, la vita solitaria,
    avviarmi sereno fissando il sole
    verso un nuovo divenire,
    verso una nuova vibrazione
    verso una nuova incredibile
    esperienza di vita.
    Composta giovedì 11 giugno 2009
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      Scritta da: dax

      I sepolcri

      Giustizia giusta
      per gli uomini
      e per il pianeta!

      Hanno inquinato la terra
      madre nostra antica
      e il mare nostra eredità!

      Campi, fiumi inquinati,
      alberi bruciati alzano
      i loro rami morti al cielo.

      Noi bambini avvelenati
      non giochiamo più liberi
      nel sole, ma nei corridoi
      degli ospedali.

      Noi bambini piangenti
      invochiamo giustizia,
      per il nostro sorriso spento
      per la vita rubata.

      Noi bambini assassinati
      gridiamo vendetta
      dalle nostre tombe vergini,
      madri portano fiori e fiele
      ai nostri sepolcri innocenti,
      sudando sangue e odio.

      Esseri senza morale né amore
      hanno causato il disastro
      e chi doveva sorvegliare
      ha taciuto complice.

      Io non sono il Cristo,
      non ho il Suo Amore
      Universale, perciò dico:
      Padre: non perdonare loro
      perché sanno quello che fanno!
      Composta nel agosto 2007
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        Scritta da: dax

        Silenzio

        Strano silenzio stanotte
        s'è fermato il mondo.

        La notte annebbia
        di sensazioni peccaminose
        sensuali; gli uomini.

        Strano silenzio stanotte
        i cuori ascoltano il vento
        leggero tra i rami scarni,
        tra le foglie morte d'autunno.

        Strano silenzio stanotte
        battono i cuori lentamente
        nei petti addormentati,
        battono il tempo che li consuma.

        Strano silenzio stanotte.
        Composta martedì 28 ottobre 2008
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          Scritta da: dax

          Aria nuova

          Le colline si saziano dei colori
          della primavera, tornano le rondini
          alla stalla, accogliente, calda.

          Sorridono i germogli all'astro
          nuovo che s'erge luminoso
          tra i ciliegi pallidi, tra i peschi rosa,
          il profumo del glicine arrampicato
          antico e paziente su vecchi muri scrostati.

          Occhieggia il sole sui balconi,
          abbracciando i gerani, che rossi sfidano
          il qualunquismo amoroso delle margherite.

          Ovunque aria di rinnovamento,
          di rinascita, di speranze di felicità.
          Composta nel aprile 2009
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