Poesie di Dario Fociani
Crisi epitaffiche
Solo
rimango
ora.
Hai quindi già deciso
il tramonto ci bagna
affogo nella notte.
Ci sono carri che
vengono trainati per tutta una vita,
disperso tra i tuoi capelli
cerco una mia uscita
di scena.
Rimango
solo
ora.
Almeno non guardare indietro
gira su se stesso il cielo
si scuote, percuote
crisi epitaffiche
riempiono la mia testa,
sanguina il tramonto
muore nella notte
solo.
Ora
rimango
solo.
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La mia paranoia
Quindi è tutto solo questo,
un'affacciata alla finestra,
vedi quello che puoi vedere
e poi tutto richiude su se stesso.
Spera di avere un buon panorama,
il resto puoi solo immaginarlo.
Paranoia, la mia paranoia
è soltanto voglia
di guardare attraverso
un altro vetro.
La troppa tranquillità
non ci ha dato il modo
di allenare il nostro coraggio
e ci pieghiamo
sotto il peso della noia
negli scanditi secondi
che passano.
E senza accorgercene
da cronometro tutto diviene
un conto alla rovescia.
Polveroso insanguinato settembre
È caduta la torre di babele
ed è al trono il papa nero,
altro non è che un
polveroso insanguinato settembre
la verità è nella bugia meno amara.
Sorridiamo allo specchio
ma come ci dovremmo spaventare
Dio guarda come siamo diventati
ci hai lasciati liberi di scegliere
Dio guarda come siamo diventati
non sono sicuro di essere libero di scegliere.
Mostrate ora al mondo
i vostri finti sorrisi
ora che intelligenza fa rima con felicità
ed io sono così stupido, stupido, stupido
malinconia malattia terminale
di cui non si può morire.
Sei mia figlia e mia madre
torturatemi, lei mi tortura
uccidetemi, prima che lei non mi uccida
ma non seppellitemi,
lì sotto ho così paura.
- Composta
- martedì 29 dicembre 2009
Mia madre non lo sa
Mia madre odia il grande fratello
della casa porta il fardello
ma a lei, a lei non va.
Mia madre non vota né a destra né a sinistra
porta gli occhiali da vista
e vive seguendo regole d'onestà
Mia madre preferisce i giusti ai furbi
mia madre si lamenta tanto
e odia chi per niente è stato fatto santo.
Mia madre lavora per lo stato
e odia chi è interessato
troppo all'attualità,
dimenticandosi il passato
dimenticando quel ch'è avvenuto
te lo dico in semplicità...
Mia madre è anarchica
e non lo sa
Mia madre è anarchica
e non lo sa...
Mia madre è indifferente alle veline
ama meno le cose belle
a mia madre piaccion quelle carine
Mia madre giudica e
pensa che chi non lo fa
non lo fa perché non è capace a giudicar
Mia madre non si droga e odia chi lo fa
dal bicchiere alle cartine, siringhe o anfetamine
Mia madre è stressata ma preferisce la realtà.
Mia madre lavora per loi stato
e odia chi è interessato
troppo all'attualità
Dimenticandosi il passato
dimenticando ciò che è avvenuto
te lo dico in tutta onestà...
Mia madre è anarchica
e non lo sa
mia madre è anarchica
e non lo sa
Mia madre si sente brutta
dopo cena obbliga la frutta
mia madre ragiona con la sua testa
mia madre è bellissima
e non lo sa
Mia madre è stacanovista
odia i punti di vista
vasta è la sua cultura di vita
ma non lo sa.
Padre
Mi confesso Padre
perché ho peccato
rifiutando capitoli di vita
che non ho guardato
abbagliami con tutta la luce
che c'è in te...
Accecami perché
non ho creduto in me.
Mi confesso Padre
perché ho tradito
deframmento attimi di vita
nel mio caos organizzato
vento spingimi lontano con tutta la forza
che c'è in te...
Alza le onde e
portami via da me.