Poesie di Dante Castellani

Nato martedì 16 giugno 1959 a milano
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: dantino

Migranti

C'è un bellissimo paese in questo mare
acque colorate insieme a tante voci
danzano fluttuanti a sera
per mano, ai bimbi in girotondo
e salgono leggere, camminano
le anime degli angeli nei sentieri di corallo
tra le barche spezzate da nessun lamento
da nessuna sillaba di accusa
la linea d'orizzonte ha gli occhi dolci.

C'è un bellissimo paese in questo mare
che noi abitiamo
eravamo migranti senza nome
solo migranti senza nome
con un solo pensiero di scappare
noi sconosciuti
nati da una vostra guerra
venite a bagnarvi tra le nostre braccia
venite nel caldo del mio sangue
portate i vostri bimbi
chiedo, che possano danzare in girotondo
mano nella mano insieme a noi fratelli
insieme ai nostri bimbi
i bambini sono figli di tutti
qui... gli uomini sono tutti fratelli.
Dante Castellani
Composta mercoledì 22 aprile 2015
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    Scritta da: dantino

    Solo cenere

    Piove ancora cenere
    Dentro il freddo fumo
    Cucio i passi dietro d'abitudine
    Nella solitudine mia consueta

    Disturbi di un cuore consumato
    Nei miei ricordi d'affanno,
    solo corse senza meta alcuna
    Nei miei piccoli passi

    E più non cerco
    Mai più un lamento
    Sto nel ventre della mia malattia
    Freddo e solo.
    Dante Castellani
    Composta mercoledì 12 febbraio 2003
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      Scritta da: dantino

      L'amore è la medicina del mondo

      E salto di prua e di poppa, incurante
      del vento di libeccio e delle mie gambe stanche
      con identica luce nei miei occhi,
      ancora uguale e perso, vagabondo, mai domo
      come un bimbo in corsa
      ecco la meraviglia quotidiana
      eccomi incredulo, incantato, ancora mi sorprendo
      in questo intenso e caldo, cammino nel tramonto
      in questo mondo che corre, nascosto dalla fretta
      poco viene svelato in nostra colpa
      un po' come si dice, "giusto il pensare"
      ed ogni mille anni si fa un passo avanti, sopra il ponte
      che ci traghetta forse, verso il niente
      io... sono nato nel mondo delle nuvole basse
      con il respiro pesante di fatica
      l'uomo era curvo e privo di rumore
      tanto ci costò lo sguardo dritto
      e noi si andava con le scarpe rotte
      non ci importava di arrivare primi
      ciò che contava era arrivare insieme
      ci sembrava di morire piano, senza dolore
      mano nella mano
      ed oggi... siamo soli
      catapultati eroi, in un dannato mondo
      soli tutta la vita, a contenderci l'attesa
      conosco il profumo della verità
      ne ho vista spesso, tra le rovine
      nell'angoscia di un passero che muore
      nel viso, di chi stringeva le bandiere
      nei tuoi occhi innamorati e ancora
      nelle mani di mio padre
      tra la polvere di seta di riso
      nei campi di grano o di rossi papaveri
      nell'amore universale
      amami, mi guarirai con l'amore
      l'amore è la medicina del mondo.
      Dante Castellani
      Composta venerdì 20 marzo 2015
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        Scritta da: dantino

        Sono solo morti

        Vorrei nonostante tutto, prender sonno
        assentarmi all'eco in lontananza delle bombe
        là dove il cielo piove e il fumo,
        modella di supplizio buchi ed ossa
        crateri lasciati come impronte, povere
        testimonianze sorde
        sono solo morti di bambini
        corpi trasformati che riempiono le fosse
        sono solo morti
        uomini, donne, animali, piante
        tutti accomunati in vinta sorte

        Vorrei nonostante tutto prender sonno
        chiudere gli occhi il tempo sufficiente
        che passi l'ingiustizia alla finestra
        che io non veda i torti e la miseria
        che io non veda
        uomini vivere di stenti
        ed altri vivere da ingordi
        chini obbedire inermi prede
        ed arroganti astemi al sentimento, comandare

        Vorrei nonostante tutto prender sonno
        svegliarmi ed essere presente per un mondo giusto
        non com'è, come dovrebbe
        un cibo uguale per tutti i viventi
        uguali i sensi e, uguali i sentimenti
        un mondo dove gli angeli imperfetti... paiono
        in un perfetto mondo di innocenti.
        Dante Castellani
        Composta domenica 13 aprile 2014
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