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Poesie di Dante Castellani

Nato martedì 16 giugno 1959 a milano
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: dantino

Sono solo morti

Vorrei nonostante tutto, prender sonno
assentarmi all'eco in lontananza delle bombe
là dove il cielo piove e il fumo,
modella di supplizio buchi ed ossa
crateri lasciati come impronte, povere
testimonianze sorde
sono solo morti di bambini
corpi trasformati che riempiono le fosse
sono solo morti
uomini, donne, animali, piante
tutti accomunati in vinta sorte

Vorrei nonostante tutto prender sonno
chiudere gli occhi il tempo sufficiente
che passi l'ingiustizia alla finestra
che io non veda i torti e la miseria
che io non veda
uomini vivere di stenti
ed altri vivere da ingordi
chini obbedire inermi prede
ed arroganti astemi al sentimento, comandare

Vorrei nonostante tutto prender sonno
svegliarmi ed essere presente per un mondo giusto
non com'è, come dovrebbe
un cibo uguale per tutti i viventi
uguali i sensi e, uguali i sentimenti
un mondo dove gli angeli imperfetti... paiono
in un perfetto mondo di innocenti.
Composta domenica 13 aprile 2014
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    Scritta da: dantino
    Mi addormenterò a fine guerra, sui tuoi seni
    dopo aver camminato nella terra del sangue
    tra cadaveri sparpagliati inutilmente e tra uomini persi
    provo la stanchezza dei santi, invano
    riposerò la mia coscienza di ghiaccio
    Fino alla prossima battaglia
    cercando amore ai tuoi capelli
    poi ti porterò nel vento e tu
    mi insegnerai a volare
    ti proteggerò dalla crudele vita
    se tu mi proteggerai dal mio malato mondo di egoismo.
    Composta martedì 10 marzo 2015
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      Scritta da: dantino
      Chiesero al dolore, con cautela
      e con insistente rituale
      scandendo le parole
      bussarono dopo alla tristezza,
      con la domanda uguale
      perché la gioia stesse così male
      il dolore se ne uscì
      mestamente con il volto scuro
      la tristezza non rispose addolorata,
      bianca di colore
      la gioia con un fil di voce disse:
      non mi riconosco, non ho più voglia di giocare
      sono molto stanca, incapace ancora,
      di illudere e mentire.
      Composta domenica 6 febbraio 2011
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        Scritta da: dantino

        Sono una nuvola da pioggia

        Sono una nuvola da pioggia
        piovo e della mia vita
        faccio l'arcobaleno di colori
        riempio il cielo di pensieri, e le nubi di sogni sempre nuovi
        ciò che vedete non son altro che stupore,
        giornate di sole chiuse in piccoli cieli di passione
        sono una nuvola nera
        come un soffitto di parole amare le mie preghiere
        cadono come abbandonate foglie
        dai rami più alti, non ve ne accorgete?
        Anche gli angeli non trovano pace
        in questo cielo padrone.
        Composta martedì 31 marzo 2015
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          Scritta da: dantino

          Oh, vita mia mortale

          Zuppa del mio sudore è questa terra agre
          Tanto che se non piove, nasce lo stesso il grano
          È la prosperità di queste spighe d'oro
          che come le mie mani rivolte al cielo
          sembran lumini accesi, tanto che non peggiori
          Sono come dei figli quel che vedete
          E ad ogni mietitura
          Muore di me il sorriso
          Nascendo come in silenzio, il pianto e il sacrificio
          Oh, Vita mia che brami ancora nei mattini freschi d'ulivo, cedro e amaro
          Oh, Vita mia mortale
          Che mi costringi a prendere poi a dare
          Siam come girasoli incatenati al suolo
          Triste è il nostro destino e senza riparo
          Costretti con spalle al sole per morire meno
          Nell'ozio resterei nascosto
          Fermo ad ammirare l'orizzonte e il mare
          Meglio sarebbe se come i miei polli
          Me ne restassi ad aspettare l'alba
          Meglio sarebbe se ignorassi anch'io l'ultimo giorno
          Meglio di me senz'altro la cornacchia e il falco
          Meglio di me il gabbiano
          Meglio di me che vago per infinite mete
          Cercando nell'infinito i miei pensieri, invano
          ciò... che non ci è dato di sapere.
          Composta venerdì 16 giugno 2006
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