Poesie di Dante Castellani

Nato martedì 16 giugno 1959 a milano
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: dantino

Buonanotte

Smetto la pelle dai giganti denti
per coricarmi e per spogliarmi
tolgo ad una ad una le serpi dai capelli
svuotando dalle tasche i coccodrilli
tengo solo gli occhi
quelli consueti, quelli belli
per i miei sogni.
Non ho lame affilate di coltelli
cerco la pace, là dove non piove
notte dopo notte
cerco la vita e vivo
io, tra i vivi e il sogno
un mondo di fratelli.
Dante Castellani
Composta sabato 12 settembre 2015
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    Scritta da: dantino

    Con la morte nel cuore

    Ho seminato pietre di girasole, dove la terra è morta
    ho respirato la pazzia nel suicidio di ogni ragione
    dove in rassegnati muri pulsanti di angoscia
    la vita ha percorso il più triste cammino
    m'inchino, dove ferma è l'aria
    dove pesante e difficile fu ogni morire
    dove latrati di cani impazziti ancora si scorgono,
    rompendo il digiuno del tempo, nell'arco di vita che manca
    ed io, ho respirato dove bimbi hanno pianto e sofferto
    in un perenne, dignitoso, pianto di dolore
    questa è la disperazione collettiva
    i bimbi, non dovrebbero morire
    i bimbi sono piccoli angeli inermi
    che il male, non dovrebbe neppure sfiorare

    ho respirato l'umanità trafitta
    e sparso pietre di solitudine nel supplizio infernale
    ho camminato la terra dei santi
    con l'inverno nel cuore
    perché ognuno ricordi
    e abbia pietà sufficiente a poter ricordare
    ho immaginato l'inimmaginabile
    e cercato di comprendere l'incomprensibile

    la morte mi ha accolto
    con il forte suo odore
    la morte mi ha accolto piangendo
    anch'essa sconfitta
    dentro recinti di filo spinato, ancor rossi di sangue e calore
    ho ascoltato l'eco finito di urla suicide
    questo è il silenzio più fermo
    che il tempo possa mai misurare
    dove anche gli alberi irti, vorrebbero
    ad ogni memoria fuggire
    dove anche il vento più degno
    oserà mai più entrare.
    Dante Castellani
    Composta mercoledì 26 agosto 2015
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      Scritta da: dantino
      Non ho le parole che vorresti
      i fiori, i sorrisi
      ho posato da tempo le inquietudini
      e ancorato la barca con forza alle cime d'ormeggio
      non c'è più vento che possa o pioggia che riesca a bagnarmi
      coricati sopra il mio cuore
      per ascoltare la gioia dei bimbi diventare pianto
      funziona così
      ch'io senta più avanti, un treno che parte
      nella stazione umida della notte.
      Dante Castellani
      Composta domenica 9 agosto 2015
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