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Poesie di Dante Castellani

Nato martedì 16 giugno 1959 a milano
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: dantino

I poeti

Camminano leggiadri i poeti
senza la gravità che opprime
volano alto e in girotondo, volano ovunque
sopra le rogge, in cima ai monti bianchi
si riposano di tanto in tanto, sopra le lavagne
sillabando monache consonanti
sono capaci, di muovere le greggi con poche parole
fanno che si pianga d'ogni cosa
credono convinti che non esista nulla, oltre le catene
che questa vita sia una stanza chiusa senza porte
per questo esplorano gli incanti
che nessuno vede
è il loro destino, di vivere tra i santi
vagando incerti, senza punti fermi
Volano come rapaci, volano senza distrarsi
a caccia di serpenti e, con tenerezza
amano conigli e tordi e ragni, e i bimbi
dai quali rubano sovente i sogni
nascono vecchi i poeti
con le dita storte
scrivono per non pensare e amano,
amano la vita più d'ogni altro
non la loro vita
destinata al pianto
non la morte insana destinata al lutto
ma la loro morte, consacrata in vita al sentimento
muoiono giorno per giorno
consapevolmente.
Composta martedì 29 luglio 2014
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    Scritta da: dantino

    Tutto è così lontano (da Gaza)

    Tutto è così lontano
    in questo domino di croci di bambino
    nessun divino lamento
    solo un sordo, inumano, colpevole silenzio
    e bombe, coriandoli che piovono sangue
    Tutto è così lontano
    tutto si perde
    in questo infinito suono di dolore
    di lacrime e pianto
    in questo porto di morte
    i ladri della vita sono in girotondo
    i ladri della vita giocano alla guerra
    non sono bambini
    i bambini, sono ormai tutti morti
    non c'è più nessuno, altro che polvere e fumo
    e scalpi di bambino, mani, piedini di bambino
    sparsi a sementi di morte
    con stivali d'odio, sono rimasti loro
    a profanare la terra
    nel tramonto umano
    Tutto è così lontano
    in questo domino di croci di bambino
    tutto è così lontano
    dal cuore.
    Composta mercoledì 23 luglio 2014
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      Scritta da: dantino

      Per i bambini di Gaza

      Gioca bambino mio
      perdici il fiato
      che nella vita nulla è detto mai, nulla è scontato
      gioca mio figliuolo, per Dio, mettiti in gioco!
      Nulla è duraturo, nulla è infinito
      apriti alla gioia come un fiore
      e dai momenti vivi impara
      l'amore ed il morire bimbo mio
      son decisioni che spettano al cuore
      ama fino a scoppiarlo, giocati il sangue
      non abbandonarti mai del tuo coraggio
      quando come una foglia
      ti vedrai aggrinzire
      quando anche il vento amico ti farà oscillare
      stanco del tuo respiro
      ti farai cadere
      voltati come per gioco in un sospiro
      l'ultima volta ancora amore mio, a salutare
      io sarò ad attenderti e giocare.
      Composta venerdì 18 luglio 2014
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        Scritta da: dantino

        Vespero

        Un saluto ai naviganti e, a questa vita
        ma più di tutti il cuor, tende un abbraccio
        a chi prematuramente scese
        e della vanità del viaggio or si fa beffe e osserva
        in scalo di alaggio
        le nostre vele gonfie dalla pioggia
        che il vento tumultuoso scuote
        e in vespro par che tace
        per un ormeggio a volte delicato
        altre... senza pace.
        Composta giovedì 10 luglio 2014
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