Scritta da: Daniele Spitalieri

Sconfitta

Poiché di sperar non son più capace
nella notte buia mi abbandono
ascolto in silenzio il mondo che tace
nella notte più stelle non ci sono

Ho perso la battaglia in maniera leale
e la sconfitta è alle porte
la mia ferita del cuor ancora fa male
stringo i denti dal dolor troppo forte

Toccandomi il petto con la mano
come un guerriero ferito
so di piangere in vano
poiché ancor non son riuscito

Il suo pensier nella mia mente risuona
alzo il viso pieno di lacrime al cielo velato
sento la speranza che mi abbandona
poiché il suo ricordo non ho dimenticato.
Daniele Spitalieri
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    Scritta da: Daniele Spitalieri

    Incanto

    Una notte come nei miei sogni più profondi
    in un bosco apparve una bella figura
    parea un angelo dai capei biondi
    che i dolor del mio cuore soavemente cura.
    Come un grande eroe sconfitto
    in una gran battaglia
    da lama di spada trafitto
    passando la cotta di maglia
    uguale era la mia espression nel volto
    mirandola nei suoi occhi
    che di sorpresa mi avean colto
    come se in estate nevicasse a fiocchi
    Danzava su musiche soavi che il bosco cantava solo per lei
    il mio cuor mi diceva ecco ciò che cercavi
    che sia davvero l'amore di costei?
    Tra interminabili pensieri
    e le parole del mio cuore
    vidi in lei tutti i miei desideri
    realizzarsi in forma e colore.
    Tutto mi parve lontano dal reale
    che forse stessi sognando in quel momento
    che sia verità o inganno il dubbio mi assale
    a ciò che vidi quella notte credetti a stento.
    Nessuna mai vidi di così bella
    con gli occhi del color del mare
    neanche se a parlar parlassi di una stella
    potrei la sua bellezza farvi immaginare.
    Daniele Spitalieri
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