Scritta da: Daniela

Sola

Sei sola nel tuo piccolo mondo senza colori.
Mille mani si sfiorano ma nessuna tocca le tue;
Mille voci si perdono in echi di risa chiassose ma nessuno parla con te
Ti guardo e mi chiedo cosa pensi di noi.
Sei come un fiore nel deserto perché nessuno si fermerà per guardare i tuoi occhi e sentire la tua voce.
Piangi
e nei tuoi silenzi ti senti sola.
Figlia di un Dio minore
migliore di tutti noi che sappiamo solo distruggere e giudicare...
La gente non accetta "gli sbagli della natura"
e stai pagando con l'indifferenza il respiro della vita.
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    Scritta da: Daniela

    Al di là di noi

    Ieri,
    come erano dolci i tuoi silenzi
    e tranquilli i tuoi sorrisi
    più cercavo di te, più mi innamoravo di un Sogno.
    Eppure,
    era calda quella mano che si posò sui miei seni
    e selvagge le tue labbra che si aprirono alla passione che con te è diventata Amore.
    La notte mi scivolavi addosso come rugiada
    e la mente volava su cieli limpidi, mari immensi e tiepide stagioni.
    Tre anni di noi e io ti appartenevo.
    Poi fu inverno
    e la tua dolcezza mutò con il primo freddo. Le tue mani strapparono la tenera rosa e petali di disperazione si posarono sugli anni vissuti nell'ombra.
    Fu allora che la mia freschezza svanì con le tue contraddizioni.
    Adesso respiro veleno
    e per ogni giorno che nasce
    ci esplode dentro il silenzioso bisogno di farci del male
    come fosse l'ultimo anello di questo Amore che si nutre di attimi.
    Oggi, non siamo più amanti, non siamo più violenti e disperati
    eppure non c'è felicità nel malessere del nostro vivere che ci ha portati al di là di noi.
    Daniela Sapienza
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      Scritta da: Daniela

      Dal crepuscolo all'alba

      M raccolsi sfinita nelle quieti acque della mia mente
      e cercai parole di vita e di ricordi per planare piangente nel volto stanco di mia sorella che guardava smarrita l'uomo che le dormiva accanto.
      Ma il tempo sembrava infinito dolore, scandiva crudele i suoi battiti eterni. Non c'era più respiro in quel corpo inerme e dal crepuscolo all'alba anche gli angeli piansero con noi.
      Siamo tutti anime vaganti tesi nella menzogna degli anni che verranno, granelli di polvere dispersi dal vento, vite sospese nella feroce incognita del domani che per Dino non ci sarà.
      In silenzio sei andato via lasciando senza eco la voce disperata di colei che ti chiama mentre abbraccia tuo figlio e respira veleno.
      La notte scolora e i sogni di ieri sono ingannevoli bugie.
      Te ne vai in quel Regno di Luce per brillare nei ricordi di chi ti ha amato.
      Quest'anno non verrà primavera e dal crepuscolo all'alba anche gli angeli piansero con noi.
      Daniela Sapienza
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