Poesie di Damiano Oliva

Studente, nato domenica 9 febbraio 1997 a Marino RM (Italia)

Scritta da: Damiano Oliva

False monete

Ho visto la nostra passione sfumare
come il ricordo d'un sogno

lame d'odio
tenevi sospese alle tue labbra
in attesa di farle cadere al mio petto
così da far tremare quel cuore
che ha per mano
quella di un bambino

con false monete nelle borse degli occhi
hai comprato i miei pensieri più profondi

ed ora
la tua mente trova scuse
come per giustificare
un sentiero
che non abbiamo
mai percorso.
Damiano Oliva
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    Scritta da: Damiano Oliva

    Rose spente

    Rimane unico il ricordo
    sotto questo mio ciel d'autunno.
    I momenti riaffiorano:
    scacciando via,
    solo per un istante,
    la nube di dolore.
    Cade un eterna pioggia,
    fatta di lacrime.
    Nutre le dolci rose,
    che hanno per radici
    il mio battito per te.
    Ti credevo amore
    ma, nel cuor mio,
    hai lasciato solamente
    un amaro destino.
    Spero che il volo d'uccello libero,
    oltre le nuvole,
    possa esser te,
    che vivi una nuova vita.
    Con lui.
    Io rimarrò sulla fredda terra,
    a piangere sulle nostre rose spente.
    In memoria,
    d'un tempo morto.
    Damiano Oliva
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      Scritta da: Damiano Oliva

      Un'illusione di felicità

      Nel mio sogno da viaggiatore
      tu eri la mia barca,
      la mia unica salvezza da questo mare di illusioni.
      All'orizzonte,
      un sole fatto della stessa luce dei tuoi occhi
      Illuminava il cielo di un colore sconosciuto.
      Nessuna tempesta intimoriva il mio cuore debole
      che, se pur immaturo,
      era protetto dal tuo amore.

      Ora
      è solo zattera di legno marcio,
      la barca che affonda nel freddo mare.
      Solo buio nel mio cielo senza sole.
      Mi attaccherò ai pezzi che restano;
      ai pezzi che donano a me:
      un'illusione di felicità.
      Damiano Oliva
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        Scritta da: Uno Qualunque

        Oltre

        Ed io,
        Non aspetto altro
        Di fare quel passo,
        Che mi farà cadere sul duro asfalto
        Per poi svegliarmi nella dolce culla
        Del silenzio.
        Assaporando tutto quello che non c'è stato
        In questa mia fredda Vita.

        E l'istinto mi confida
        Che c'è qualcosa oltre,
        Qualcosa che nessun uomo conosce:
        La liberazione del pensiero,
        Delle sofferenze.
        Tornare a far parte del tutto,
        Del nulla.
        Damiano Oliva
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