Scritta da: C. Veratelli

Hey tu, soldato

Mi domando vostra madre come possa amarvi
anche se avete le mani sporche di sangue
Madri preoccupate per il proprio figlio
Ma non per i figli del mondo
Voi siete anime privilegiate?
Vorrei che foste tutti bambini che corrono
Dalla dannazione alla ricerca di quelle
Braccia tese di vostra madre
che regalano sicurezza e amore
Invece che paura, spazi vuoti
in cui morire dal dolore.
Guardate, noi potremmo essere i vostri figli
Voi che abbracciate
Quell'arma che vi renderà bestie
Da non sentire i reali richiami del vostro cuore
Le vostre madri vi hanno insegnato
Inculcato nella vostra mente che esiste la padronanza
Senza solidarietà e tolleranza
L'intelligente e il deficiente, il nero e il bianco
L'antico vergognoso segreto del razzismo
Della differenza
È così il mondo che vi appartiene
Questo mondo fatto di differenze e non di ricchezza per la disuguaglianza.
Guardati soldato nello specchio
Vorrei che un giorno i tuoi occhi non smettessero
Mai di lacrimare per tutte le morti
Di quelle povere anime
Innocenti.
Cristina Veratelli
Composta lunedì 1 settembre 2014
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    Scritta da: C. Veratelli

    Sei il mio mondo

    Sei amore
    Battito
    Del mio cuore
    Dentro me sei luce
    Sei la cosa più giusta
    Degli errori della mia vita
    Sei quel tesoro sempre cercato
    legato al mio universo
    Io conchiglia
    Tu perla
    Germoglio che
    Profuma l'aria
    Mettendo in fuga le mie ombre
    Arcobaleno
    Di nuovi orizzonti
    Ti nutrirò d'amore
    Sangue del mio sangue
    Legati per sempre ad un destino
    Sogna, sogna!
    Io vivrò della tua vita.
    In una vita semplice e profonda
    io rivivrò.
    Cristina Veratelli
    Composta lunedì 1 settembre 2014
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      Scritta da: C. Veratelli
      Sole brilla adesso dentro al cuore,
      Ora che il giorno si è spento
      Nell'imbrunire del tempo
      Non piangere, se piangi mi uccidi,
      il tempo non ci aspetta,
      la vita se ne va, nell'universo verso un mondo diverso.
      Abbiamo spalancato porte e finestre
      mandando via i fantasmi
      per poter riassaporare la vita che ci rimane
      e per far entrare l'amore
      quella magia che troverà sempre
      delle crepe per infiltrarsi e portare luce.
      I tuoi occhi nascondono il vero paradiso
      perché nascono da un cuore pulito
      per potersi rifugiare e poter sognare.
      Dimmi che le nostre parole saranno messaggi di verità
      e i nostri sogni saranno sentieri per ritrovare l'umanità
      in questa terra abitata da persone malvagie e malate
      che hanno perso ogni tipo d'insegnamento.
      Allontanandosi dalla preziosa
      Libertà.
      Cristina Veratelli
      Composta lunedì 1 settembre 2014
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        Scritta da: C. Veratelli
        E quando il sole illumina il tuo giorno
        Ti accorgi che comunque ognuno
        di noi ha una propria strada nella vita
        la cosa buffa è che te ne accorgi solo quando è quasi finita.
        E pensi che
        Il miglior modo per percorrerla è attraverso i sentimenti,
        e quell'intuizione che va al di là della ragione.
        Sì.
        È quella che si fonda e si percorre sull'istinto del cuore.
        Cristina Veratelli
        Composta lunedì 1 settembre 2014
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