Scritta da: Cristina Bove

In fila indiana

In fila indiana
ai margini di una crepa nel muro
e sopra i calcinacci
di un sogno frantumato
attimi come formiche vanno
a riprendersi il tempo...
Io sono fuori
a guardare le briciole
di quello che credevo
d'essere...
Seguo per abitudine
tiritere di vita
e perdo il filo logico
che mi vorrebbe saggia
mentre in frammenti spargo
le memorie di un greto
che ancora fiume sogna
e torrente
e scroscio
e non si arrende
alla secca stagione...
Cristina Bove
Vota la poesia: Commenta
    Questo sito contribuisce alla audience di