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Scritta da: Cleonice Parisi

Quanti Uffa e quanti No

Quanti Uffa e quanti No,
quasi, quasi te le do.

Quando dico:
Lava i denti!
Sembra quasi ti tormenti.

E se poi dobbiam studiare,
mi diventi un funerale;

Se ti dico:
Tu fai il grande!
Mi rispondi:
Sei pesante!

Quanti Uffa e quanti No,
quasi, quasi te le do.

Se poi chiedi questo e quello
mi diventi anche monello;

Quando il piatto è preparato
sembri quasi disgustato;

E se dico:
Stai composto!
Tu fai subito l'opposto.

Quanti Uffa e quanti No,
non stupisco neanche un po'.

Anche io bambin son stata
e son bene preparata.
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    Scritta da: Cleonice Parisi

    La Pazienza del Tonno

    Che Pazienza!
    Disse il tonno dal suo viaggio di ritorno.
    Sono ben stanco di viaggiare
    mi vorrei un po' riposare.

    Che Pazienza!
    Che Pazienza!
    Disse l'uomo alla sua lenza.
    Sono ben stanco di aspettare
    un bel tonno ho da pescare.

    Ma all'orecchio di quel tonno
    quel parlar fece ritorno,
    e nel ritrovar Pazienza
    scappò via da quella lenza.

    Non son stanco di viaggiare
    se la vita ho da salvare,
    faccio appello alla Pazienza
    quando incontro l'emergenza.

    E così riprese il mare.

    Che Pazienza!
    Che Pazienza!
    Disse l'uomo nel tirar lenza.
    Nessun tonno ho haimè pescato
    questo mare e tanto ingrato.

    E così riprese la via del suo paese.

    Benedetta la Pazienza!
    Disse l'esca sulla lenza.
    Devo a te la mia esistenza, coltivate la Pazienza!
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      Scritta da: Cleonice Parisi

      L'uomo vero non...

      Non "condanna" l'uomo vero,
      ha appreso nel suo sentiero a non aizzar pensiero,
      contro chi egual cammino compie.

      Non "osteggia" l'uomo vero,
      chi non ha il suo stesso pensiero,
      ascolta,
      intuisce ed individua sempre,
      la pur impercettibile similitudine.

      Non "infierisce" l'uomo vero,
      contro chi ha nel dire oscuro la sua spada,
      egli sa
      che in quello stesso dire c'è già la sua sconfitta.
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