Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: Cleonice Parisi

Crederò e non Crederò

Non crederò,
ai sentieri indotti
al visto, all'udito,
al dettato che la vita da ai suoi figli ciechi e sordi;

Non crederò,
al canto stonato di un vivere che non mi appartiene,
alla credulità di chi si accontenta;

Non crederò,
al dettame di una vita che mi sfianca,
al sospiro fanatico dell'uomo solo,
al grigiore di un sentire che parla di niente.

Crederò,
al pomeriggio di luna che accende pensieri anomali,
ma virtuosi di una rara verità;

Crederò,
ai sentieri negati e mal celati dall'anima falsificata dai miti e dal dire insulso;

Crederò,
ai tuoi sogni e nelle loro albe io danzerò,
soave come nuvola che sposa la spuma di mare sbiadito.

Crederò,
al vento che tutto mescola,
i miei dolori ai tuoi colori,
per risultarne infine vita.

Non crederò o crederò
ma vivrò in ciò
che mi apparterrà e non mi apparterrà.

Camminerò su strade asfaltate e in campi sterili,
senza mai dimenticare il giardino di fiori
che colsi nei tuoi occhi, vita.

Di quel ricordo cingerò il mio corpo freddo
la cui nudità estremizzata,
celata dietro il velo opaco dell'essere
sarà pregno del profumo di un sogno;

Crederò e non crederò
a quel che il vivere mi da e non mi da;

Crederò e non crederò
ai sogni colti e quelli sospirati;

Crederò e non crederò
in te anima grande del mondo;

Crederò e non crederò
vivendoti
e nel viverti
avrò colto il mio tempo.
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Cleonice Parisi

    La Memoria della Vita

    Mormora il rigido sentiero
    quando s'incrina nell'aggiustar rotta
    mangerà delle briciole del suo assestarsi
    per comprendere
    che nessuna vita avanza nel rigido
    progetto che la mente crea.

    La vita è fluido divenire,
    che muta durante tutto il suo avanzare.

    Come fiume dall'imprevedibile corso
    farà ribollir le sue acque
    così la vita avanzerà
    non senza rumore
    tra gli stretti argini
    di un vivere
    che solo apparentemente divora.

    Come fiume che non conosce letto
    avrà flessibile corso
    e volterà faccia
    ovunque i suoi sogni migrino.
    Così è la vita,
    quando di se stessa ha memoria.

    Muto stagno,
    dalle acque fetide è invece
    il viver cieco, quello
    che non ascolta canto
    e neppure vede sole,
    dove gli uccelli non migrano
    e dove i cuori non lodano cuori.

    La vita è ciò che il tuo cuore sceglie
    decidi
    fiume che ribolle o fetido stagno.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Cleonice Parisi

      La tua unica fortuna

      La tua unica fortuna la tua forza.

      Non allungare troppo lo sguardo nel lontano orizzonte, cerca attraverso i tuoi passi l'elisir della vita, il quadrifoglio del vivere è già nel tuo giardino, cerca e sentirai la sua luce chiamarti per nome, perché la fortuna è di chi respira, sorride e coltiva i propri sogni.

      Coltiva il tuo quadrifoglio, semina la tua esistenza, la luce cerca la luce, preparati ad accogliere la tua fortuna, non sarà un unico seme a farti sorridere ma l'insieme di mille e più fioriture.

      Accumula la tua rabbia, e usa la sua forza per seminare ancora, le promesse del vivere non saranno vane, ti fu detto: "Avrai la vita".

      E la vita ti sarà consegnata dalle tue stesse mani, non esiste al vivere maggiore traguardo da raggiungere, e tu lo toccherai, trasforma lo scoramento in forza e la tua rabbia in caparbietà.

      Semina, solo così la tua vita vedrà fiorire i suoi fiori, il sole è alto semina.
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Cleonice Parisi

        Ti abbraccerei semplicemente

        Ti abbraccerei
        divenendo culla per cancellare i tuoi nulla
        e nel corpo e nella mente
        divenire il tuo presente;

        Ti abbraccerei,
        e nel morbido contatto
        colmerei i confini invalicabili
        del nostro tatto.

        Ti abbraccerei,
        e col tuo capo chino a me tanto vicino
        ti addormenterei cantando
        di un dire leggero
        che da solo saprà portar sollievo.

        Ti abbraccerei
        per darti la pace di un momento
        in un oasi d'amore
        dove ad attenderti troverai solo il mio cuore.

        Ti abbraccerei per riscaldarti dentro
        e cancellare l'ombra di ogni tuo tormento.

        Ti abbraccerei di mille abbracci
        per veder sorgere nel tuo cuore
        un solo sorriso d'amore.

        Ti abbraccerei semplicemente.
        Vota la poesia: Commenta