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Poesie di Claudio Visconti De Padua

Dipendente Regione Campania, nato venerdì 25 aprile 1969 a avellino
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Mi abbandono nella tenda del tuo amore!

Così giaccio stanco
nelle braccia tue!
Mentre sento il
mondo stringermi
forte il petto,
le tue mani
sollievo al mio cuore!
Mi abbandono
nella tenda del
tuo amore
affinché sia protetto
dalla pioggia
dell'angoscia,
dai venti
dell'angustia.
Non c'è miglior riparo
in questo mondo
orfano di amore
deserto di compassione,
la tua anima
un giardino
di emozioni!
Composta sabato 16 gennaio 2016
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    Nei suoi occhi le correnti dell'amore

    C'era tempesta,
    vento e bufera,
    il tutto in una quiete,
    in un anomalo riserbo,
    nei suoi occhi
    le correnti soffiavano
    sulle vele dell'amore
    era come se fossimo
    mossi da onde
    quasi a perdere l'equilibrio,
    quella brezza
    non era fatta di vento
    ma di misteriose forze
    mosse dall'amore,
    ignari della destinazione
    ci lasciammo trasportare
    dalla rotta del destino.
    Composta sabato 9 gennaio 2016
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      Oserò ancora lasciarmi trasportare dal flusso del tuo amore

      Oserò
      lasciarmi trasportare
      dal flusso
      della tua energia
      che evapora dall'anima
      quando la tua anima
      era mia!
      Battaglie mai vinte
      sono le mie
      quando illuso
      mi addentrai
      nei folti vicoli
      del tuo cuore
      saturo di trappole e menzogne!
      Oserò ancora illudermi
      trincerando il mio cuore
      da altri sguardi
      da altri amori?
      Desistere non posso
      questo amore
      è impresso
      come un marchio
      infuocato sulla pelle
      che segna il territorio
      dell'anima mia
      imprigionandomi
      nell'anima tua!
      Ruota sui tuoi occhi
      il mio mondo
      ai tuoi seni
      si aggrappano
      le mie brame
      le tue labbra
      fiotto
      della mia arsura
      i tuoi occhi
      guida
      del mio corpo!
      Oserò
      ancora tormentarmi
      nell'inferno
      del tuo amore
      inchiodando
      ogni pudico sentimento
      oramai castigato
      mi abbandono
      alla tua delizia!
      Composta martedì 5 gennaio 2016
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        Buon anno a cosa?

        C'è un binario morto
        che noleggia il tempo
        in un arcana direzione.
        Su un vagone fantasma
        questo treno di speranza
        lentamente si allontana
        fino a scomparire.
        Così gli anni
        li porta via il tempo
        la stazione della vita
        sulla meta del mistero.
        Buon anno a tutti!
        Buon anno a tutti!
        Sussurriamo
        all'ultimo del mese,
        un rituale
        che inaugura
        i nostri sogni
        che spezza i nostri affanni
        vigilia della morte.
        Buon anno a cosa non si sa!
        Tutto sembra frivolo
        indifferente
        indulgente
        come
        il destino
        che inghiotte
        la nostra vita!
        Composta venerdì 1 gennaio 2016
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