Poesie di Claudio Visconti De Padua

Dipendente Regione Campania, nato venerdì 25 aprile 1969 a avellino
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Di te donna

Di te donna mi resta
la pelle addosso
come quelle del serpente
che muta!
Di te mi resta il
sapore amaro
dei tuoi baci
miele a fiele
e le tue carezze
scarnivano le mie viscere
come artigli di un'aquila!
Di te mi restano
le tue parole finte
fatte di lodi e plausi
mentre in realtà parlavi
come il serpente dell'Eden!
Di te donna
mi resta il male
travestito in bontà
l'amarezza di averti amata
col cuore ma di essere ripagato
con lo squallore
del tuo vile orgoglio!
Di te donna non mi resta nulla
perché eri finta
come una burattina
nelle mani dell'egoismo
dalle funi
della furbizia
mostravi la tua scaltrezza
di attrice.
Di te donna
mi rimane un film
che spero mai
di rivedere
nemmeno negli attimi di un ricordo!
Claudio Visconti De Padua
Composta domenica 1 maggio 2016
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    Immerso nelle tue mani

    Le tue mani
    che io adoro
    vorrei che fossero
    sulle mie gote!
    Ho fame del tuo
    profumo donna,
    le carezze che
    vegliavano la mia
    anima, il tuo tocco
    delicato sul mio corpo
    stanco, ridestavano
    le mie forze.
    Le tue mani donna
    io bramo intrecciarle,
    e col viso perdermi
    nei tuoi palmi,
    essere avvolto
    dalla tua pelle
    quando le notti
    fredde insidiano
    il calore dell'anima.
    Claudio Visconti De Padua
    Composta martedì 26 aprile 2016
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      Tu: il mio mondo!

      Fremiti silenti
      valicano la mia pelle,
      il mio corpo
      obbedisce all'amore,
      un risveglio dei sensi,
      una primavera dell'anima,
      se ci sei amore
      sei quiete alla ragione,
      se ci sei amore
      domato è il mio cuore,
      se ci sei amore
      io del mondo non ci sono
      perché tu sei tutto
      il mio mondo!
      Attendo i tuoi passi
      che distinguo da mille altri,
      una scia dalla brezza
      mi convoglia il tuo profumo,
      così mi affretto dal mio letto
      e rincorro quella via
      che mi porta l'allegria,
      l'amor che è atteso
      è affamato di carezze,
      è assetato delle labbra
      che eran chiuse
      dalla rabbia
      del sentirsi tristi e soli
      quando l'anima
      che adori
      pur che ama è distante
      io non reggo
      questo strazio
      dai affrettati
      che t'aspetto
      ho le rose e le viole
      sul tuo letto le ho spiegate
      han la forma del tuo cuore!
      Claudio Visconti De Padua
      Composta venerdì 22 aprile 2016
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        Sono un nidaceo

        Bramar carezze
        dalle tue mani,
        inaridito corpo
        che mendica
        le tue labbra,
        come un nidiaceo
        che attende il suo
        pasto vitale:
        tu sei la mia nutrizione!
        Attendo questo tempo
        che scorre lento
        vorrei corresse
        come il vento
        vorrei cavalcarlo
        questo tempo
        pigro e spietato!
        Attendimi amore
        in questa valle
        del dolore,
        attendimi ti prego
        il tempo io impreco
        lascio il mondo alle mie spalle
        con le sue rovine
        e le sue disgrazie
        da lontano
        invoco il tuo nome
        e dico: amore!
        Claudio Visconti De Padua
        Composta martedì 12 aprile 2016
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