Poesie di Claudio Visconti De Padua

Dipendente Regione Campania, nato venerdì 25 aprile 1969 a avellino (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione, in Diario e in Preghiere.

Libellule d'amore

Chiusi gli occhi e sentii le sue labbra
planare dolcemente sulla mia bocca;
sentii il rombo del cuore ed ebbi
l'impressione che sobbalzasse dal petto!
Il silenzio di un bacio
si trasformò in un baccano nell'anima,
in quegli attimi
degustai emozioni indescrivibili,
sembravo fluttuare nel vuoto
congiunto alla mia amata,
insieme nel cielo
come libellule innamorate.
Claudio Visconti De Padua
Composta sabato 17 settembre 2016
Vota la poesia: Commenta

    Sapore di mare

    Sull'onda che sussulta
    nella tiepida brezza di luna,
    trine di schiuma bianca
    ondeggiano sulla riva,
    e come ali di gabbiani
    che s'innalzano nella fioca
    luce settembrina
    io rimembro il tuo nome,
    assaporando
    il sapore del mare
    che bagnava i tuoi fianchi,
    e le mie labbra salate
    planavan sulle tue.
    Claudio Visconti De Padua
    Composta mercoledì 31 agosto 2016
    Vota la poesia: Commenta

      Dov'eri Dio?

      Congelati i miei versi
      in quest'abisso del dolore,
      che scorre negli occhi
      lucidi di sgomento!
      Dov'eri Dio,
      quando le mura imprigionavano
      quei corpicini puri e indifesi?
      Oh non dirmi
      che sono già in paradiso!
      Non dirmi che la vita terrena
      sia imparziale nella sua durata!
      Ho il cuore trafitto da dolore,
      e l'anima mia
      duole in questo mare
      del tormento!
      Non tollero misteri,
      la morte bussa
      e porta via tutti
      or su dimmi la misericordia
      come la fortuna
      è divisa male?
      Inaccettabile l'arcano destino
      che piomba nelle tenebre
      e impietoso bracca la vita
      con la morte
      e annienta
      senza riserve anime
      già stanche dal peso del mondo!
      In questo pianto di dolore
      indifesi e turbati
      concludiamo che l'amore
      in quelle mani di uomo
      sono il dio della terra!
      Claudio Visconti De Padua
      Composta domenica 28 agosto 2016
      Vota la poesia: Commenta
        Brividi solcano la pelle,
        il cuore palpita
        e i pensieri
        s'infiammano,
        l'anima sussulta
        come mossa
        da brezza improvvisa,
        da lontano
        sento onde
        armoniche
        soffiare sulle
        mie labbra
        serro le palpebre
        tremo e t'amo
        la fronte pallida
        pensavo fosse un sogno,
        un fantasma fatto
        di gioia,
        luce d'amore incorporea,
        invece sei tu amore
        che trapassi
        il mio corpo
        in dolci emozioni.
        Claudio Visconti De Padua
        Composta sabato 13 agosto 2016
        Vota la poesia: Commenta

          Adagiati sul mio petto

          Leggo nei tuoi occhi
          come antiche pergamene
          il tuo lontano dolore,
          non fingere
          con la bocca
          le tue orbite non mentono!
          Piangi e aggrappati al mio cuore
          non è umiliazione credimi
          suvvia confessa che
          hai amato alla follia.
          Adagiati adesso
          sul mio petto
          lasci che le tue lacrime scorrano
          sul mio cuore
          nessuno ci osserva...
          Lo vedi anche io uomo
          piango, anche io uomo
          ho l'anima fragile!
          Claudio Visconti De Padua
          Composta martedì 9 agosto 2016
          Vota la poesia: Commenta

            Al destino non piacevi

            Io toccai le tue labbra
            fu come baciare fragole mature,
            toccai le tue mani e ricordai
            i miei primi passi,
            guardai i tuoi occhi
            e fu come osservare il mare
            con il suo spazio infinito,
            e i tuoi capelli avevano
            la tempra dell'oro filato
            m'inebriavo della tua voce
            fatta di note di canto,
            tu sembravi la donna che io
            desideravo da tempo,
            ma non fu così!
            Al destino, spietato giustiziere,
            le doti che avevi non bastavano;
            aveva deciso diversamente,
            forse aveva capito
            che il bello di un anima
            che t'ama risiede nel profondo
            dell'anima, nel cuore,
            negli abissi che l'occhio non scruta,
            ed aveva ragione,
            il tuo corpo benché appariscente
            celava un cuore freddo,
            arido, severo,
            e le tue ferite
            avevano fatto di te
            una persona
            che diffidava dell'amore,
            si dell'amore vero!
            Claudio Visconti De Padua
            Composta sabato 23 luglio 2016
            Vota la poesia: Commenta

              L'ombra del mio tormento

              Tu ombra sul mare che svanisci
              quando mi affretto a raggiungerti,
              sei come la nebbia,
              il vapore che scompare,
              sei la cometa che sfreccia
              tra la fulgida luce di stelle!
              Tu sei la mia ansia costante
              l'agonia della speranza che attende,
              sulle tue labbra volgo lo sguardo
              quotidianamente,
              e come un bambino
              che corre il suo sogno
              io inseguo la tua ombra.
              Claudio Visconti De Padua
              Composta martedì 19 luglio 2016
              Vota la poesia: Commenta

                Strappo il tempo che passa senza senso

                Mi perdo
                in questo immenso
                vuoto, mentre strappo
                il tempo che passa senza senso!
                Mi perdo nei passi
                che percorro
                senza meta e confini!
                Mi perdo in ogni cosa
                perché ogni cosa
                senza te è nulla!
                Mi perdo
                camminando senza
                la tua mano stretta nella mia,
                una barca senza vele
                è la mia anima
                sballottata dal vento
                del rimpianto
                mentre attendo
                il tuo ritorno
                smarrito
                in questo mare di dolore
                naufrago del tuo amore.
                Claudio Visconti De Padua
                Composta sabato 16 luglio 2016
                Vota la poesia: Commenta