Poesie di Claudio Visconti De Padua

Dipendente Regione Campania, nato venerdì 25 aprile 1969 a avellino
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Il tarlo nel cuore

Ecco chi sei:
Sei il tarlo che divora il mio cuore,
sei l'immagine fissa che
s'improvvisa negli oscuri labirinti
della mia mente.
Di te che non sei con me
mi parla la tua assenza
voce più acuta della tua presenza!
Ho marchiato nel petto
il vessillo indelebile del tuo amore.
Come un tatuaggio di fuoco
la mia anima brucia,
fiamme di dolore
m'avvolgono,
ho l'inferno addosso.
Il tuo corpo mia delizia
che io sempre vedo ma non tocco più,
mi manca,
l'acqua delle tue labbra in cui mi dissetavo
sono solo miraggi in un deserto di rancore.
Quella notte, l'ultima notte
la ridente luna con luce d'avorio
illuminò il tuo ultimo bacio
e i respiri che saldavano le nostre labbra
svanirono nella trama dell'eternità!
Claudio Visconti De Padua
Composta mercoledì 18 settembre 2013
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    assuefatto

    M'invadeva una penosa nostalgia,
    mi mancava il suo viso,
    la sua pelle vellutata,
    assuefatto al magico tocco
    delle sue labbra,
    la sua assenza
    per me era crisi
    d'astinenza.
    Serravo gli occhi
    per vederla
    al buio
    io raggiungevo
    la sua anima
    immaginarla semplicemente
    mi alleviava dal
    dolore della sua distanza!
    Claudio Visconti De Padua
    Composta mercoledì 4 settembre 2013
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      Il tuo amore: una freccia al petto

      Ho seminato amore 
      nel tuo cuore,
      senza raccogliere frutti!
      Di te vorrei cancellare
      ogni cosa,
      il tempo e i ricordi,
      le passeggiate sui monti
      i tuffi nel mare
      la luna a guardare
      sulla riva.
      Di te vorrei cancellare tutto
      ma non posso
      il tuo amore
      una freccia al petto
      che non posso estirpare,
      il sangue del dolore
      scorre lentamente
      e il rombo del cuore
      adessò è un rumore sordo
      ma dolente!
      Vorrei poterti
      dimenticare
      ma non posso,
      perché l'amore
      fa amare anche il dolore!

      Claudio Visconti De Padua.
      Claudio Visconti De Padua
      Composta lunedì 2 settembre 2013
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        Cos'è quella cosa chiamata vita?

        Io non so più chi sono.
        Mi guardo e penso,
        il mio corpo muta
        in peggio,
        capelli imbiancati
        rughe a segnare
        i dolori del tempo.
        Ho l'anima legata ai ricordi
        sono tentacoli che m'incollano
        a remoti ostracismi.
        Rari momenti di gioia.
        Gli anni! Gli anni!
        Son fuggiti via
        quelli ai quali
        aspetto
        temo!
        M'incombe una consueta ansia,
        vedo i miei coetanei
        più invecchiati
        altri meno
        non sono più
        il ragazzino
        me lo ricorda
        la fatica
        la fatica
        che un tempo
        era vita!
        Cos'è in fondo questa vita?
        Di certo nulla è certo!
        Lo chiamano dono
        non sò più quanto sia vero,
        quanto sia falso!
        Sicura è la sofferenza
        a rimembrare
        quanto vana
        è la nostra anima.
        Cos'è che dovremmo temere?
        La vita o la morte?
        Guardo leggo osservo
        è un cinema del terrore,
        la visione del mondo
        bocche che sparano speranze
        e professano inganni,
        chi a Dio lo invoca
        ma nella vita lo disonora!
        Io guardo leggo ascolto:
        Dio mio ci sei?
        Tollerare la sofferenza
        il grido di un bambino
        ferito
        da una bomba,
        la tortura ai nostri giorni
        la soffrenza l'ingiustizia:
        Dio io voglio un mondo senza...
        Claudio Visconti De Padua
        Composta venerdì 30 agosto 2013
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          Ci sarà sempre l'alba e sarà amore

          Quando finirà questo tramonto,
          la mia anima avrà il suo giorno
          un giorno d'amore!
          Intanto le stelle luccicano
          e non posso numerarle!
          L'anima straripa dal corpo
          in un dolce fremito
          non posso non aspettarti!
          Ho il cuore alla gola
          batte e non posso calmarlo!
          Dolorosa aspettazione
          quando finirà?
          Il sole sembra fermo
          come ai giorni
          del vecchio Dio,
          ma io aspetterò
          senza dormire
          sussurrando il tuo nome
          al manto di stelle
          e gioirò in questa notte,
          tu anima mia
          destati all'alba
          sarà pur sempre giorno
          per sorridere all'amore!
          Claudio Visconti De Padua
          Composta domenica 18 agosto 2013
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