Poesie di Claudio Visconti De Padua

Dipendente Regione Campania, nato venerdì 25 aprile 1969 a avellino
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I Tuoi occhi
il tuo viso,
il tuo sguardo,
nulla di più portentoso,
reti avvolte sul mio cuore,
misteriosa energia dinamica
attrazione inspiegabile,
incontrollabile;
ecco ora chi sono io:
preda senza speranza
del tuo amore
della tua bellezza,
sono foglia in balia dei venti
tu fuoco sulla stoppia
fiamme sull'anima,
tu sei la mia gradita
perdizione!
Claudio Visconti De Padua
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    Ignari navigavamo disinteressati
    ai poli opposti della terra!
    Impensabile che nell'interminabile
    tracciato
    fatto di passi inversi e mete opposte,
    qualcuno disegnò sulla mappa del nostro
    destino un incrocio
    dove i nostri occhi
    e le nostre anime
    si sarebbero sfiorate
    per un attimo,
    e di quell'attimo
    l'amore lo avrebbe trasformato in eterno!
    Ignari noi i nostri corpi
    ma in un posto non terreno
    le nostre anime si erano date
    appuntamento!
    Claudio Visconti De Padua
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      Di te custodisco tutti i ricordi,
      sono saldamente chiusi
      nel mio cuore
      posto dove solo la tua anima
      è riuscita a lasciare
      orme indelebili.
      Ovunque vada
      tu passeggi nei miei pensieri,
      nelle mie aspirazioni,
      nei miei desideri!
      Non ho più meta
      né destinazione
      sono un nomade
      che vaga di qua e di là
      fiero di aver amato
      e di essere stato amato
      dalla donna che
      reso felice la mia vuota
      esistenza!
      Claudio Visconti De Padua
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        Ho affidato la mia anima
        nelle tue mani!
        Chiudi il palmo come un pugno!

        Non stringerla troppo da soffocarla,
        ma non allentare la presa
        affinché possa essere soffiata
        dai venti del destino!

        Quando la sentirai librarsi
        in alto, non preoccuparti,
        le rondini tornano sempre
        al propio nido!

        E se un giorno non facesse
        ritorno, sappi amore mio
        che in obbedienza al fato
        le stagione cambiano per tutti
        ma il ricordo di un amore
        è immortale!
        Claudio Visconti De Padua
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          Dobbiamo guardare settembre con tutte le sue bellezze, i suoi colori, e il suo lieve calore moderato da un sole mite e gradevole.
          E poi le foglie che ingialliscono e iniziano a cadere,
          così dovrebbe essere per il nostro passato,
          come le foglie lasciarlo planare ai piedi dell'albero
          l'albero della nostra vita
          che aspetterà di nuovo il rigoglio dei rami
          fatto di fiori e profumo.
          Le stagioni del cuore
          non dovrebbero mai congelarsi!
          Le speranze dovrebbero
          attaccarsi al tronco dell'anima
          e guidarci in un mondo migliore
          un mondo fatto di sole primavere!
          Claudio Visconti De Padua
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