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Scritta da: Claudio De Lutio

La Maschera

Chi sei?

Che dietro a forma, oblunga o orizzontale
hai il viso e come naso un dosso artificiale
le guance e sopracciglia talvolta non coperte
due fori troppo semplici per occhi fatti ad arte.

Chi sono?

Che vuoi ch'io sia, se non quello che vedi!
Vera materia o sagoma, fa come meglio credi!
Rotonda, colorata, con gemme o brillantini,
or triste ora felice, per grandi e per bambini.
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    Scritta da: Claudio De Lutio

    Un'altra stella

    Oh! Quanta meraviglia in un sol giorno
    l'anno che sorge al primo mese vide!
    Una creatur che nata affollò intorno.

    Son qui! - parea dicesse - Pronta alle sfide!
    Come un guerriero! Innanzi a voi più bella!
    Di nobiltà che unisce e non divide!

    Allor brillò nel cielo un'altra stella
    e dalla terra, nonostante il verno,
    si levò un canto a festeggiar Marcella.
    Composta mercoledì 4 gennaio 2017
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      Scritta da: Claudio De Lutio

      Quartieri spagnoli

      Voci alte, parole gridate,
      le canzoni nei vicoli stretti,
      poi rumori che arrivano ai tetti
      da marmitte di moto truccate.

      Gente campa affacciata ai balconi
      o per strada dinnanzi a una porta,
      una sedia e il riposo conforta
      una chiacchiera accesa nei toni.

      Qualcheduno esce il tavolo fuori,
      apparecchia e poi invita alla cena,
      c'è un richiamo di amici a catena
      per chi porta taralli e liquori.

      Si festeggia ai quartieri spagnoli
      tra i turisti nei vicoli stretti,
      con "Nennella" (1) che offre spaghetti,
      fritto misto e dei "bei puparuoli" (2).

      E di notte... c'è tanto altro ancora...
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        Scritta da: Claudio De Lutio

        Pasqua del Signore

        Dall'ora sesta il mondo fu oscurato
        fin che alla nona Gesù esclamò a gran voce:
        "Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?"
        Poi emesso un grido spirò sopr'alla croce.

        Allora il velo si squarciò del tempio
        in due, dall'alto e fino a tutto il basso.
        "Figlio davvero era quest'uomo a Dio!"
        Disse il soldato che gli stava a un passo.

        Erano quivi pure alcune donne (1)
        che da lontano stavano osservando:
        quelle da cui Gesù seguito venne
        in Galilea ed a Gerusalemme andando.

        Fattosi sera, poi ch'era Parasceve (2)
        un membro del consiglio, tale Giuseppe (3)
        ottenne da Pilato in tempo breve
        il corpo crocifisso di cui seppe.

        Comprato un panno in lino, fece deporre
        Gesù che avvolse e pose nel sepolcro,
        dinnanzi alla cui porta ebbe ad apporre
        una gran pietra a custodire il corpo.

        Trascorso il sabato, appena spuntò il sole
        nel primo giorno della settimana
        le donne (4) non trovarono il Signore:
        era risorto per la Fede umana.
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          Scritta da: Claudio De Lutio

          Al dì dell'8 marzo

          In un continuo evolversi di stato
          a gran fatica e immane sacrificio
          la donna i suoi diritti ha riscattato
          dal giorno dell'incendio all'opificio.

          Oggi festeggia con mimose gialle
          in ogni luogo della bella Italia
          dalle piccine a curve con lo scialle
          dalla Marcella, a Nadia, alla Cecilia.

          Così che il mondo al dì dell'8 marzo
          ha uno Stivale dall'unico colore
          che a fiori appare con pallini a sfarzo
          e al gentil piede calza a protezione.
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