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Scritta da: Claudia Villano

L'invisibile nemico

Ho combattuto per un'intera vita
ma questa guerra amara ancora non è finita,
scaccio via un invisibile nemico
ma ogni azione è vana ed anche quel che dico...
Ormai son stanca, e di cicatrici ne son piena
ma l'opposizione, di me non prova pena,
infligge colpi ogni volta più duri,
ed i miei pensieri man mano diventan sempre meno puri...
Cerco disperatamente di scappare,
ma in ogni covo mi riesce continuamente a trovare,
come la preda inseguita da un segugio,
io tra gli arbusti non scorgo rifugio...
Mi agguanta nella sua mano,
ed io tremante osservo l'orizzonte già lontano,
con il suo ultimo e debole raggio
è giunto alla fine di un quotidiano viaggio...
E come questo sole che si spegne lentamente,
anche le mie speranze svaniscono dalla mente,
chiudo gli occhi per non vedere
il sorriso soddisfatto sulle loro facce nere...
Mentre una lacrima scende sul mio volto,
odo le parole insensate di uno stolto
si avvicina, e brama di umiliarmi
e dall'alto della sua esperienza vorrebbe giudicarmi...
Ecco davanti a voi, io appaio colpevole,
ma il mio peccato è quello di non essere mutevole
e di non vendermi come fanno altri
in questo mondo, colmo di corrotti e scaltri...
Dalle vostre pietre scagliate con violenza,
il mio corpo muore, ma non soccombe la mia essenza,
poiché nessuno potrà scalfire quel che sono,
nemmeno il più assordante rombo di un tuono...
Anche quando la paura assalirà il mio cuore,
e di tanti attimi li vivrò con timore,
nulla sarà capace di fermarmi,
perché ora basta... Io non voglio più annullarmi...
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