Area Riservata

Poesie di Cinzia Picciolo


La luna

Amare, amare...
cosa vuol dire...
il cuore batte all'impazzata, anche se solo pronunci il suo nome,
se il telefono squilla...
se la luna brilla, nel celo stellato, e pensi... anche lui sta mirando questo celo... incantato.

Amare, l'amaro sapore della lontananza, sognare... un giorno di poter essere tra le sue braccia.
in un lungo interminabile bacio.
-- Cinzia Picciolo (scheda)
Composta
venerdì 30 luglio 2010
Riferimento:
A Giovanni.

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poesia postata da: Cinzia Picciolo, in Poesie (Poesie personali)

La sigaretta

Fumo una sigaretta, e tutto lo stress della giornata, tutte le corse,
tutto il nervosismo sembra volare via come il fumo di questa sigaretta...
Sono rientrata da poco, ed ho chiuso dietro di me la porta di casa,
lasciando fuori, caos, traffico,
sirene di ambulanze che risuonano ancora nelle mie orecchie...
In questa città così frenetica, così...
e l'unico modo che ho per sopravvivere,
racchiudermi nel mio piccolo guscio, caldo ed accogliente.
Fumandomi la mia sigaretta.
-- Cinzia Picciolo (scheda)
Composta
mercoledì 3 marzo 2010

poesia postata da: Cinzia Picciolo, in Poesie (Poesie personali)

Se non ci sei

Se tu non ci sei mi manca l'aria...
mi manca tutto.
Sei la mia gioia,
l'acqua che mi disseta
il sole che scalda la mia pelle.
I pensieri corrono veloci...
inquietanti, catastrofici,
orribili pensieri, che quando manchi tu, prendono il sopravvento,
mi assalgono, mi distruggono.
La mente invasa, avvinta, non sa pensare ad altro
se non al fatto che non sei con me.
Ma se sei qui tra le mie braccia amore!
Un tumulto di emozioni,
il mio cuore salta, balla, ride, piange,
amore mio.
Non so se tutto ciò durerà, ma io vivo ogni ora meravigliosa insieme a te come fosse l'ultima. Senza pensare né a ieri né al domani. Nella speranza che questo sogno non finisca.
-- Cinzia Picciolo (scheda)
Composta
nel novembre 2005

poesia postata da: Cinzia Picciolo, in Poesie (Poesie personali)

Saluto a Papa Karol Wojtyla

Senza te, guida, padre, amico,
senza te che abbiamo tanto amato
so ora non soffri più,
ora sei nella grande pace,
ma come pensare ad un futuro senza te?
Tu che hai amato tanto noi giovani,
sorriso con noi, gioito con noi...
sei stato l'unico a capire come si ama davvero il signore.
Per ora ti saluto...
ciao caro papa!
Ma un giorno faremo un grande girotondo tutti insieme...
questo mi consola.
Guardaci da lassù, guidaci verso la giusta via.
La nostra fede non cambierà poiché tu ci hai insegnato ad amare Dio.
Caro papa,
salutami tutti i miei e tutti gli abitanti del cielo,
sicura ti avranno dato un caloroso benvenuto.
-- Cinzia Picciolo (scheda)
Composta
nel giugno 2005

poesia postata da: Cinzia Picciolo, in Poesie (Poesie personali)

Passato

Finalmente la bella stagione
l'aria tiepida mi fa pensare a quand'ero bambina
nel paese dove sono cresciuta, ai campi fioriti,
ai profumi.
A quando andavo in campagna con mia madre a raccogliere fave e piselli, l'odore dell'erba e della rugiada.
All'alba quando l'aria è frizzante e pura.
Questa stagione mi fa tornare indietro coi pensieri
mi ci tuffo nel mio passato, ritrovando facce amiche
parenti, persone care che non ci sono più.
Sì, il passato è passato, a volte doloroso, a volte
gioioso, ma va guardato in faccia e affrontato poiché
e dal passato che veniamo.
-- Cinzia Picciolo (scheda)

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