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Scritta da: azriel

Il lungo addio

Tacque la pioggia ed arrivò l'inverno.
A rompere l'incanto del silenzio
soltanto i passi tuoi lontani
che senza peso solcavano la neve.
Non ti guardasti indietro un attimo
per non sentire il sibilo del vento
e non mostrare per pudore gli occhi
feriti dalle lacrime e dal freddo.
Chissà perché mi torni in mente adesso
tra i luccichii di un mondo diventato altro
che non ho mai compreso fino in fondo.
Forse ti ho amata in uno strano modo
ma mentre te ne andavi il tempo si è fermato
e se puoi scusa la leggerezza di un ragazzo
che non ha mai saputo essere libero.
Tace la pioggia e arriva l'inverno.
Il sibilo del vento mi socchiude gli occhi
e mi costringe a non guardare indietro.
Con passi lievi mi cammini accanto.
Composta venerdì 11 dicembre 2009
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    Scritta da: azriel

    Sul fiume Okavango

    Correrò sola
    lungo il delta del fiume
    che non si getta in mare.
    Se ci ritroveremo,
    un giorno,
    voglio non sia per caso.
    Mi siederò in attesa
    sulla sabbia del Kalahari,
    e il tuo ricordo
    sarà il mio castigo.
    Se tornerai,
    un giorno
    chiamami da lontano,
    ascolterò in silenzio
    e non sarà per caso.
    Composta martedì 1 luglio 2008
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