Poesie di Chiara Garbuglia
Invece dovresti
Ho deciso. Provo qui. Alzo le braccia, tese, distese in aria
mentre guardo in basso. Ammorbidisco le gambe,
mi spingo. Vado.
Le mani entrano, sprofondano, abbracciano
il verde per un attimo; pochi secondi. Le gambe, nell'aria,
respirano lo stesso ossigeno che poco prima il mio viso
assaporava; e mi ritrovo in piedi, di nuovo, con il mondo
ancora dritto: eppure quella visione non troppo mi
dispiaceva.
La guardo, "Avanti, prova!", le urlo entusiasta mentre
gocce verdi cadono giù dalla punta delle mie dita,
baciano le mie scarpe; come se poi io fossi d'accordo.
In fondo quel bianco mi piaceva.
Mi ricorda
il bianco dei tuoi occhi rivolto verso di me
quando non mi guardi.
E invece dovresti.
- Ha partecipato al concorso
- VIIº concorso letterario internazionale di PensieriParole
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Assillante passione
Immobile, amabilmente fustigata,
sono costretta a parlare di lui che m'impedisce di scriver d'altro.
Persa, negli abissi suoi più scuri,
mi ritrovo barcollante e stordita elemosinando amore.
Ed ora tu, creatura leggera,
guardami, non fissarmi,
assalimi e se puoi risparmiami
affinché io possa sfinirmi in quelle che sono le pene più dolci.
E per non odiarti,
continuerò a parlar di te, assillante passione,
che dai strappi e sospiri ai miei pensieri muti.
- Ha partecipato al concorso
- VIIº concorso letterario internazionale di PensieriParole