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Poesie di Cecco Angiolieri


poesia postata da: Silvana Stremiz, in Poesie (Poesie d'Autore)

I' potre' anzi ritornare in ieri

I' potre' anzi ritornare in ieri
e venir ne la grazia di Becchina,
o 'l diamante tritar come farina,
o veder far misera vit'a' frieri
o far la pancia di messer Min Pieri,
o star content'ad un piè di gallina,
ched e' morisse ma' de la contina
que' ch'è domonio e chiamas'Angiolieri.
Però che Galieno ed Ipocràto,
fossono vivi, ognun di lor saprebbe,
a rispetto di lu', men che 'l Donato.
Dunque, quest'uom come morir potrebbe,
che sa cotanto ed è sì naturato
che come struzzo 'l ferr'ismaltirebbe?
-- Cecco Angiolieri (scheda)


poesia postata da: Silvana Stremiz, in Poesie (Poesie d'Autore)

È sono sì altamente innamorato

È sono sì altamente innamorato,
a la merzé d'una donna e d'Amore,
che non è al mondo re né imperadore
a cui volesse io già cambiar mio stato:
ch'io amo quella a cui Dio ha donato
tutto ciò che convene a gentil core;
donqua, chi di tal donna è servidore
ben se pò dir che 'n buon pianeto è nato.
Ed ella ha 'l cor tanto cortese e piano
inver' di me, la mia gentile manza,
che, sua mercé, basciata li ho la mano.
E sì me diè ancor ferma speranza
che di qui a poco, se Dio me fa sano,
che compierò di lie' mia disianza.
-- Cecco Angiolieri (scheda)

poesia postata da: Silvana Stremiz, in Poesie (Poesie d'Autore)

Quando mie donn'esce la man' del letto

Quando mie donn'esce la man' del letto
che non s'ha post'ancor del fattibello,
non ha nel mondo sì laido vasello,
che, lungo lei, non paresse un diletto;
così ha 'l viso di bellezze netto;
infin ch'ella non cerne al burattello
biacca, allume scagliuol e bambagello:
par a veder un segno maladetto!
Ma rifassi d'un liscio smisurato,
Che non è om che la veggia 'n chell'ora,
ch'ella nol faccia di sé 'nnamorato.
E me ha ella così corredato,
che di null'altra cosa metto cura,
se non di lei: o ecc'om ben ammendato
-- Cecco Angiolieri (scheda)

poesia postata in Poesie (Poesie d'Autore)
S'ì fosse foco, arderei 'l mondo;
s'ì fosse vento, lo tempesterei;
s'ì fosse acqua, ì l'annegherei;
s'ì fosse Dio, mandereil'en profondo

s'ì fosse papa, sarè allor giocondo,
che tutti i cristiani imbrigherei;
s'ì fosse 'mperator, sa che farei?
a tutti mozzerei lo capo a tondo

s'ì fosse morte, andarei da mio padre;
s'ì fosse vita, fuggirei da lui:
similmente faria da mì madre

s'ì fosse Cecco, come sono e fui,
torrei le donne giovani e leggiadre,
e vecchie e laide lassarei altrui.
-- Cecco Angiolieri (scheda)

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