Poesie di Carmelo Mancia
Semplici pensieri
Poesia
La poesia è inquietudine, solitudine, angoscia, dolore, paura.
Essa è anche, gioia, allegria, serenità è dolcezza.
È tutto un fremito d'amore, legato a un filo d'oro è sottile, tenuto dal cielo.
Dentro la musica
Fra una nota e L'altra, di sicuro c'è un grande concerto
spesso non ascoltato.
Opera d'arte
Un opera d'arte non è perfetta
se è riflessa da uno specchio
perché il riflesso dello specchio
e già un'opera d'arte
Stanze
Le stanze fatte di poesia e ricordi sono sempre impolverate
dal tempo e del nostro freddo passato.
E nessuno vuole pulire, con il calore del presente
Colonne della vita
Le colonne fatte di speranza
sostengono l'architrave
della vita.
Il mare
Il mare non aspetta che il vento passi tra le sue arricciate schiumose onde, perché già vive.
Bugia
Meglio non noleggiare una bugia, perché ne pagheremo sempre due.
Opportunità
Dal mare, possiamo portare via, solamente le conchiglie arenate e vuote.
L'ombra
Non è l'ombra che ti fà esistere ma sei tu che la nutri.
Ipotesi
Quando ci innamoriamo di qualcuno è perché non osserviamo mai il profilo della sua faccia.
- Composta
- sabato 7 maggio 2011
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Ostili pensieri
Quando ostili pensieri, afferrano i tuoi polsi tremanti fatti di carne e trascinano il tuo spirito con violenza dentro il mare della tua paurosa e sconosciuta fantasia la incontrerai anche l'ambiguità umana, che ti terrorizzerà.
E sotto quelle acquee, vedrai pure, la tua vera immagine,
seppellita dal tuo mondo incerto, deformato da onde inafferrabili.
E allora, la, troverai il tuo cuore intrappolato nel morbido e pacato silenzio.
Vivo il presente, e nessun sentiero mi guida, ascolto i miei
vagabondi pensieri e rifletto su di loro.
Guardo ancora, e poi, mi soffermo a sognare su di essi.
Dopo, scruto e vedo bene dove ero ieri.
Vedo uno strano, insolito e spensierato passato.
Tranquillo rivedo il volto mio quando ero bambino,
ancora lontano dal quel mondo che non conoscevo.
Poi una mano calda e al sicuro mi sentivo.
Suoni di giochi e colori festosi, rumori e parole dentro un tramonto.
E come un fanciullo il tempo, che si perde lontano
e il ricordo mi duole.
Osservo un viale, poi davanti a me, una strada,
ecco come ero leggero.
Ancora un piccolo letto, e un protettivo tepore.
E sempre fuggevoli e più distanti i sereni ricordi.
Solo il silenzio mi sente.
Un lenzuolo, una coperta e ritorno al presente.
- Riferimento:
- Adesso!
La silenziosa notte è padrona del mio animo.
Avvolge nell'ombra tutti i miei segreti e non mi turba.
Davanti a me, pone ora, quesiti leggeri, essa mi culla, la mente.
Con il suo vestito nero, sinuosa è bella mi incanta.
La notte mi vuole, mi chiama, come una donna, mi ama.
E il mio petto batte come il cuore di un cavallo davanti al fieno profumato è d'orato.
Sento il bisogno del sottile odore di pino appena tagliato.
In lei io trovo lieto ristoro, e sogno.
Piacevole è dolce sento la calma è come
un tiepido vento che mi accarezza la fronte.
E ancora mi da dolce riposo, quando la vita s'aggiorna.
- Riferimento:
- La Notte di Tutti.
Parole senza carne e ne ossa
Parole profonde come il silenzio
come gocce di vino sul cuore
come montagne sopra
le spalle di un uomo silenzioso
parole come facce di cani senza denti
parole senza un bastone di verità
poi impiccate dall'orgoglio e inaridite dall'odio
parole nascoste sotto vecchi tappeti e poi calpestati dall'arroganza
parole che turbano parole
parole sciolte dentro le bocche e come sputo pronte a sgorgare
parole di fnago che sporcano ragionevoli dubbi
parole che volano dentro la testa
Sono solo parole che uccidono...
parole senza sale che tramano l'inganno
parole piene di mortali trappole che soffocano sospiri e attese
parole che hanno combattuto e che mi hanno liberato
parole dedicate all'amor mio che ho solo sognato
parole dedicate a piccole cose
parole trattenute da pensieri senza fiato
parole che bastano e parole che mancano
parole che inebriano e scuriscono il mio volto nella luce
parole vomitate da chi non sa cosa farne
parole come l'eco di un secchio vuoto
adesso si è sazi di parole
adesso aspettano un solo gesto e poi...
e ancora parole li dove vi è codardia e solo sterile silenzio.
- Composta
- sabato 7 maggio 2011