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Poesie di Carmelo Cossa

Imprenditore, nato a Laurino SA (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi.

Scritta da: Carmelo Cossa

A Te Donna

Una scia di luce attraversa il cielo e tu
agitata ti rigiri in una notte insonne
l'aria frizzante dell'aurora ti desta mentre
il sole nasce e porta un giorno nuovo e tu
ti proietti alla vita, a oggi, a domani, a sempre.
Non urlare nel silenzio i tuoi sospiri ma ama come solo tu sai fare.
Non nascondere l'amore in fondo al cuore
non dormire senza sogni,
non sprecare il tempo con chi non sente la tua voce
non ascoltare chi non parla col cuore.
Non servono parole con chi dovrebbe già sapere.
Ma se non sa... Se non capisce ciò che sei, non ti intristire!
L'anima che ti dice ancora e il cuore che sussurra amore
ti rendono regina e ancella, amante e amica,
figlia, madre e nonna insieme.
Sei fiore da guardare per goderne l'incanto
nettare da bere per assaporarne il gusto
aria da respirare per goderne la fragranza
velluto da carezzare per sfiorare il cielo.
In un'unica parola sei la magia della natura!
Sì donna; fa che questa magia non abbia mai fine.
Composta mercoledì 7 marzo 2012
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    Scritta da: Carmelo Cossa

    Un Amore

    Labbra che non si schiudono
    occhi che non guardano
    mani che non accarezzano
    braccia che non abbracciano.
    L'angosciosa sensazione di solitudine
    mi assale, ma no, non sono solo
    e allora, perché niente mi sembra vero?
    Perché niente mi affascina?
    Perché? Perché? Perché?
    No, è stato solo un brutto sogno
    è tutto vero, tutto mi affascina è
    tutto bello, meravigliosamente splendido.
    Col pensiero di Te Rosa blu
    voglio vivere per sempre le promesse
    di quello sguardo.
    Lui ha fatto nascere questo
    "amore"
    che arde come un fuoco e poco importa
    se non si consumerà mai.
    Sarà sempre
    un grande amore.
    Composta domenica 10 luglio 2005
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      Scritta da: Carmelo Cossa
      Potevo averti, si poteva allora
      non più ora.
      Noi però fuggimmo
      per troppo amore.
      Il mio essere vacillava
      pensando se tu amavi.
      Il pensiero di possederti
      mi diceva... non posso averti.
      Ti ho perduta per sempre allora
      vano è, rincorrerti ora.
      Non sarai più mia, mai lo sei stata,
      solo in sogno, bramo ancora
      ciò che è stato.
      Sorrido, ammiro la tua bellezza
      sognando ancora la tua tenerezza.
      Da sveglio mi dico
      non posso averti.
      Potevo averti allora
      mai più ora.
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        Scritta da: Carmelo Cossa

        Un attimo

        Solo un attimo basta per afferrare
        un amore.
        Solo un attimo basta per possedere
        un tesoro.
        Un attimo fra le mie braccia
        sconfinato amore ed io stringo
        un immenso tesoro.
        Attimo perduto dove sei?
        Cercami attimo quando
        non mi vedi.
        Cercami attimo quando
        non ho più lacrime.
        Cercami attimo quando cala
        la notte e sono solo.
        Io vivo solo in tua presenza.
        Solo un attimo basta per
        capirti.
        Solo un attimo basta per
        averti.
        Solo un attimo basta per
        amarti.
        Solo un attimo basta...
        a patto che duri tutta la vita
        Attimo.
        Composta sabato 12 maggio 1990
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          Scritta da: Carmelo Cossa

          Ora

          Il mio cuore è appeso a un ramo come un panno steso
          e si agita al soffiare del vento.
          Si consuma all'arsura di un raggio di sole
          aspettando la pioggia che non viene
          a lenire l'aridità dei mie giorni.

          Il tuo zingaro sentimento si trastulla in un gioco che non porta a nulla. Non ha futuro il mondo in cui tu vivi.
          Non puoi tu ridere di un cuore infranto mentre
          vaga come una foglia scossa da una tempesta.

          Il tuo infinito contiene solo il tuo passato
          e sprechi il presente in un vano far niente.
          Coltiva invece la speranza come un seme che, caduto in terra,
          germoglierà quando cadrà la pioggia.

          Tu sei forse atterrata su una roccia?
          Allora vieni! Tendo a te una mano.
          Scivola, salta giù da quella pietra.
          Niente potrà nascere su quell'arido dirupo.

          Cade la pioggia che lenisce il dolore dei mie giorni
          e mi ritempra il cuore.
          Tu combatti ancora sulle tue gambe instabili mentre, lo scrosciare della pioggia, sospinta da un vento gelido, ti fa scivolare dal tuo roccioso piedistallo.

          Non aver paura! Non cadrai!
          Io sarò lì ad aspettarti per amarti.
          Ora il tuo cuore zingaro potrà affondare le radici in questa valle
          per non essere mai più nomade in cerca di chimere.
          Ora il tuo cuore ha trovato... l'amore.
          Composta mercoledì 30 novembre 2011
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